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In caserma 3
Data: 05/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: sottomessoepassivo, Fonte: Annunci69
... ricordai tutto, avevo mugolato, avevo chiesto la sborra in bocca, quando mi capitava un cazzo a tiro ero io ad afferrarlo e a portarmelo alla bocca, e mi ero impegnato a succhiare come piace a me, smanettando e riempiendo di saliva tutti i bigoli che mi erano stati presentati, avevo incitato tutti a incularmi più forte, non riuscivo a credere ai miei stessi ricordi, ma alla fine quella situazione non aveva fatto altro che tirato fuori il vero me, quello che sapevo già di essere. "Fusella, ci sei?" Trasalii, pensando al suo cazzone mi ero completamente scordato di Croci. "Ti ricordi no? Sei stato tu a dirmi di incularti forte..." "Sì sì, mi ricordo, scusa, è che la storia della pisciata mi ha messo un po' storto, e mi sono scordato di quanto mi sia piaciuto tutto quello che c'era stato prima. Fumiamoci una sigaretta, così la maglietta si asciuga un altro po' e poi rientriamo" Gli allungai una sigaretta e passammo i seguenti minuti in silenzio a fumare. Finito di fumare mi rivestii e ci incamminammo verso la caserma senza dire una parola, ciascuno chiuso dentro i propri pensieri. Io pensavo a quello che mi aspettava in caserma, avrei passato i prossimi 8 mesi in mezzo a una marea di ragazzi che sapevano che ero un frocio, ma non singolarmente, adesso tutti sapevano tutto, c'era chi mi aveva inculato e c'era chi lo aveva visto, da quel momento, quando avrei incontrato in mensa quello a cui lo avevo succhiato il giorno prima, non sarebbe stato più come una volta, ...
... non sarebbe esistito più il patto del far finta di niente. Immaginavo già i discorsi dei miei commilitoni a tavola: "Guarda, c'è Fusella in fila, ieri me lo sono fatto sotto le docce, ha un culo che sembra proprio una figa, tu te lo sei fatto già?" "No, non ancora. Ma è vero che succhia da dio? Io pensavo di andarci oggi, la mia tipa mi ha mandato una lettera con una foto delle sue tette e mi è venuta una voglia che non ti dico...". Immaginavo che presto lo avrebbero saputo anche gli ufficiali, alcuni frequentavano regolarmente lo spaccio truppa, e non solo AUC, c’era addirittura un vecchio colonnello che la sera veniva a ubriacarsi da noi, diceva che al circolo ufficiali avevano tutti la puzza sotto al naso, era molto simpatico, ed era sempre circondato di ragazzi che si sganasciavano dalle risate per le storie che raccontava, sarebbe stata solo questione di tempo e anche lui avrebbe riso della mia ricchionaggine, le pompe nelle docce, le inculate, le bevute di sborra, sarebbe stato tutto di dominio pubblico. Perchè alla fine il problema era solo quello, il fatto che tutti lo sapessero. Mi piaceva essere trattato così, mi era già successo spesso di essere messo in mezzo in orgie in cui tutti i cazzi erano per me e io non avevo il controllo della situazione, anzi, ero un vero esperto, lo avevo fatto al cinema, a casa di mio zio, sulle spiagge naturiste, nei luoghi di battuage, si poteva dire che in realtà era quello che mi piaceva di più del sesso, quello che mi eccitava, ...