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In caserma 3
Data: 05/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: sottomessoepassivo, Fonte: Annunci69
Mi tolsi le scarpe e i pantaloni, e mi buttai in acqua con la maglietta che era ancora zuppa di piscio, lasciai che il mare mi facesse sentire meno sporco, mi svuotai l'intestino ed ebbi la sensazione di cagare un clistere tanta fu la sborra che uscì, quei bastardi dovevano essersi proprio divertiti. Uscii dall'acqua un po' rinfrancato, usai la maglietta per asciugarmi, poi la strizzai e la poggiai sugli scogli, guardai l'orologio e mi resi conto che in realtà non era tardissimo, l'orgia era stata molto più veloce di quello che mi era sembrato. Mi rinfilai le mutande e mi sedetti sui pantaloni, avrei aspettato di asciugarmi ancora un po' all'aria prima di rivestirmi completamente. Recuperai le sigarette dal marsupio semisepolto nella sabbia e me ne accesi una, quando dall'ombra emerse Croci, uno dei ragazzi della squadra, probabilmente uno di quelli che mi avevano pisciato addosso. "Fusella, come stai? mi sembravi un po' scosso quando ce ne siamo andati..." "Cos'è, ti scappa di nuovo e sei venuto a finire l'opera?" "Guarda che potevo anche starmene per i cazzi miei, sono solo tornato a vedere come stavi, ma se fai lo stronzo me ne posso anche andare." "Scusa, hai ragione, è che sono più incazzato con me che con te o gli altri, alla fine potevo farmi i cazzi miei e non sarebbe successo niente." "E comunque per la cronaca, io non ti ho pisciato addosso, ti ho solo inculato, capisco che alla fine i ragazzi si sono fatti prendere un po' la mano, ma se non ti ...
... avessero pisciato addosso non sarebbe successo niente di male e saremmo tutti felici e contenti" "Felici e contenti un cazzo! Scusa, va bene che mi piace il cazzo, che sono frocio, ricchione o come cavolo si dice dalle tue parti, ma non è che adesso chiunque mi incontra per strada mi mette il cazzo nel culo e io sono contento, non ti pare? Magari non ne ho voglia, magari non mi piaci..." "Ok, ma stasera avevi voglia, si è visto che hai goduto come un riccio, non facevi altro che mugolare, era tutta una sequenza di siiiii, ancora, sfondami, sembrava di guardare un porno." "Stai scherzando?" "Ma che ti credi, che io vado in giro a violentare i froci io? Pensi davvero che io sia un bastardo figlio di puttana? Se non si fosse capito che ti piaceva da morire io mica te lo avrei messo in culo, che cosa credi? E poi mentre ti stavo scopando mi hai anche detto che il mio cazzo ti piaceva, che lo sentivi fino nella pancia, che ti piaceva come ti stavo aprendo il culo, che era grosso, non te lo ricordi?" Come un faro che si avvicina nella nebbia, nella mia mente si fece largo un ricordo... a un certo punto avevo sentito un cazzo assolutamente al di fuori della norma, una roba enorme che mi era scivolato dentro lubrificato dalla sborra che già mi avevano scaricato in culo, ricordai distintamente di aver pronunciato quella frase: "Lo sento nella pancia, continua così..." e immediatamente fu luce: dopo il cazzo di Ermacora in realtà io ero stato mooolto collaborativo con tutti, ...