1. La visita di controllo


    Data: 29/06/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: rossovivo, Fonte: Annunci69

    ... tutta onestà ero convinto che un solo pomeriggio di sesso, anche se sfrenato, non avrebbe lasciato alcun segno e che il mio buchetto ed i miei tessuti sarebbero tornati velocemente allo stato originale.
    
    Ed invece……..così non è stato, ed eccomi qui con il dottore che , da medico esperto qual’e’, avverte questa innaturale dilatazione ed io che per la figuraccia vorrei sparire….
    
    Lui, come se niente fosse e mantenendo almeno in superficie il suo aplomb da serio professionista, continua a fissarmi con i suoi occhi immobili nei miei e, sempre con il suo dito conficcato dentro di me, mi dice: “ Si tranquillizzi, sicuramente non è niente di grave ma per esserne certi dobbiamo però approfondire l’indagine diagnostica.
    
    Qui i casi sono due”.
    
    E mentre parla la sua espressione passa da quella seria e severa di alcuni secondi fa a quella più rilassata, quasi complice, che il suo volto assume ora, continuando, con aria quasi allusiva di chi ha capito tutto: “Stavo dicendo che i casi possono essere due: o ci troviamo di fronte a una patologia che andrà diagnosticata con precisione con esami più approfonditi oppure……” e qui si scioglie in un accenno di sorriso compiacente “molto più semplicemente……è solo la conseguenza di un uso prolungato del suo orifizio anale a scopi puramente ludici….di puro piacere”
    
    Ha pronunciato queste ultime parole molto lentamente, quasi scandendole, come per per permettermi di recepirle, farle decantare nella mia mente ed assimilarle molto ...
    ... bene.
    
    Io mi sento attraversato da tutta una serie di sensazioni che si irradiano in me una dopo l’altra, sommandosi, dividendosi per poi riunirsi ancora e tornare nuovamente a separarsi, alcune simili tra loro mentre altre in aperto contrasto: paura, imbarazzo, vergogna, timore, che definirei normali in questa situazione, ma anche desiderio ed eccitazione, che pian piano ed inaspettatamente arrivano ad affacciarsi in superficie e che io sto cercando con tutto me stesso di respingere ed allontanare, o almeno cerco di convincermi tentare di farlo.
    
    E mentre questa sorta di angoscia mi sta attanagliando, lui continua a parlarmi, con il classico tono di chi ha appena scoperto un bambino a rubare la marmellata.
    
    “……e se la mia teoria è corretta lo scopriremo subito. Su, si rilassi e si distenda completamente”
    
    Obbedisco e sento il suo dito cominciare a muoversi dentro di me, prima con lenti movimenti rotatori ad accarezzare e stimolare la prostata, poi su e giù nel mio retto, sino quasi ad arrivare a farlo uscire per poi immergerlo nuovamente in me, sino a farmi sentire le sue nocche sulle mie natiche.
    
    Non avrei mai potuto credere che potesse accadermi in quella situazione ma…..mi sto davvero rilassando e con il bacino assecondo i suoi movimenti.
    
    Dopo qualche minuto di quel trattamento fa uscire il dito e mi massaggia il buchetto, ormai completamente rilassato, dilatato, ricettivo e voglioso.
    
    Sento che le dita che lo accarezzano diventano due, le sento unirsi e premere per ...
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