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Io, lui e l'altra
Data: 25/06/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Frivolousb, Fonte: Annunci69
Si può dire "ti amo" a un giovane ragazzo appena conosciuto su una spiaggia vacanziera alla moda e caciarona? O meglio, si può soffrire per quelle paroline non dette per paura di mostrarsi nudi e vulnerabili? E ancora, si può alla mia età, quarantaquattro anni, sentirsi come un adolescente alle prime armi, alle prime cotte? Essere così gravidi di emozioni da sentirle tutte pesare e bruciare, come tizzoni ardenti, sulle proprie palpebre? Ma soprattutto potrò io, alla mia età, nelle mie condizioni, sopportare tutto ciò? Eppure questo giovane miracolo di appena vent’anni o poco più, questa sera mi è capitato di sedurlo. Sì dico sul serio, di sedurlo! È successo tutto poco fa. L’ho scorto fra la variopinta folla del lungomare . Folla immensa e impazzita tutta assiepata sotto il terrazzone del locale. La maledetta musica deep-house pompava dalle casse senza sosta. Lui sembrava un scintillante pesce fuor d'acqua, e io l' ho sedotto, con un gioco di sguardi. Un duello di sguardi, fra noi due, a distanza. Il suo di sguardo, però aveva qualcosa di strano, sembrava quasi implorante, quasi una richiesta di aiuto. Ho scavalcato tutta quella gente che si sovrapponeva fra noi, come in un film d’azione, e alla fine l'ho raggiunto. L'ho salutato con tutto lo charme che avevo in corpo. Non ho detto altro, tanto con tutto quel casino era abbastanza inutile. Nel tentativo di metterlo maggiormente a suo agio, ho abbandonato la mia testa sul suo caldo, accogliente, petto odoroso, ...
... per fargli sentire che anch'io ero indifeso come lui. Lui con mia enorme sorpresa mi ha tirato su la testa, mi ha fissato dritto negli occhi, e senza nemmeno pensarci su troppo mi ha ficcato la lingua in bocca, tutto ciò, in mezzo a quella marea umana. A quel punto ero io quello che aveva paura. Avevo il sospetto che il ragazzino avesse bevuto un po' troppo, ovviamente il sapore di alcool della sua bocca era l’indizio principale! Ho deciso così su due piedi di portarlo in un luogo più appartato, questo mentre Christina Aguilera urlava come una pazza : "I'm not myself tonight... becaause i'm not the same girl!". L’ho portato qui, in spiaggia, perché la pineta a quest’ora sicuramente è piena, ma anche per non fargli una brutta impressione. Siamo andati un po' oltre la zona dove si radunano i travestiti per esercitare il mestiere. Ed eccoci qua. I suoi capelli sono piuttosto corti, con un’adorabile frangia da bravo ragazzo, insomma nulla a che vedere con le infinite stravaganze che vanno di moda adesso tra i più giovani in fatto di acconciature, cose tipo sfide improbabili alla forza di gravità, o ciuffi passati sotto un implacabile ferro da stiro. È biondiccio. Occhi verdi con pagliuzze dorate, di un grazioso e deciso taglio da cerbiatto. Indossa una nera maglietta anonima, ma molto aderente, che ne accentua il corpo sinuoso e muscoloso. Siamo seduti su dei lettini, facendo attenzione di non essere sgamati dal tipo che sorveglia la spiaggia di notte. Un ...