1. Compleanno a firenze con fabietto, parte 2


    Data: 18/06/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo, Fonte: Annunci69

    ... smalto dello stesso colore del rossetto mi mandò ancora più in estasi. Mentre mi lavorava il culo, fui tentato di portare una mano sul mio cazzo e masturbarmi ma lui se ne accorse e me la spostò immediatamente, facendomi capire che avrebbe comandato lui quella sera. Quando ritenne che il mio sedere era pronto a subire una penetrazione, si abbassò il perizoma e fece svettare fuori il suo enorme e fantastico cazzo. Adoravo quel pene più di ogni altra cosa al mondo, tanto da avere il telefono pieno delle sue foto hot. Alcune che mi invia lui e altre che gli facevo io (a volte anche di nascosto) nei nostri momenti di intimità. Mi penetrò deciso e iniziò a muoversi. Era una cosa abbastanza rara tra noi visto che la stragrande maggioranza delle volte ero io a fare l’attivo e lui che lo prendeva fieramente nel culo senza contegno. Stavolta aveva deciso di farmi assaporare tutta la vigorosità di quell’enorme cazzone. Era una sensazione fantastica e mi lasciai andare completamente: complice anche l’alcool, che aveva frenato ogni nostra inibizione, presi ad ansimare fortissimo e a incitarlo a scoparmi. Le mie porcate non fecero che scatenarlo ancora di più e Fabietto prese a chiavarmi a mille. La sua espressione era di piacere totale, il suo volto era trasformato in una maschera di godimento e il trucco lo rendeva ancora più cagna di quello che era. Ansimava forte con la sua vocetta da femmina e capì che stava per venire. I suoi colpi erano sempre più vigorosi ma allo stesso tempo ...
    ... stava rallentando il ritmo fino a che non sentii una quantità pazzesca di sborra violarmi il culo. Fabietto era senza fiato e crollò di fianco sul letto mentre io, senza dire nulla, mi girai dalla sua parte, gli sfilai il perizoma e lo penetrai da dietro. Il suo meraviglioso culetto rotondo accolse il mio cazzo senza grosse difficoltà. Presi a chiavarlo a perdifiato e lui ansimava senza ritegno.
    
    “Ti amo, cazzo se ti amo” urlava in preda al più totale piacere.
    
    “Anche io amore mio, sei la mia vita” gli dissi mentre proseguivo a fargli il culo con tutta la voglia possibile. Più volte cercammo le nostre lingue e quando non accadeva io non potevo smettere di baciarlo ovunque o di palparlo. Sborrai dopo circa un quarto d’oro e fu un orgasmo meraviglioso e di un’intensità unica. Dopo essermi svuotato totalmente nel suo culo, restai a guardare il soffitto, incredulo per quello che avevamo fatto. Non potevo ancora credere che Fabietto si era vestito da donna per me. Glielo avevo detto, spesso scherzando, diverse volte perché ero convinto che con i suoi lineamenti potesse essere perfetto per quel ruolo durante i nostri rapporti intimi ma lui si era sempre opposto, spesso anche perdendo la pazienza o rispondendomi male. Sapevo che, col fatto che si era portato le cose direttamente da casa, aveva premeditato la cosa al solo fine di farmi contento. Restammo alcuni minuti in silenzio e lui sembrava improvvisamente aver cambiato umore. Dopo un po' fu lui a rompere quell’assordante ...