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Compleanno a firenze con fabietto, parte 2
Data: 18/06/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo, Fonte: Annunci69
... dell’albergo, Fabietto si staccò e proseguì da solo. Giunti in camera, ero ancora in attesa del secondo regalo e lui, notando che lo osservavo incuriosito mi disse: “Che vuoi?” e si mise a ridere! “Buh, pensavo mi volessi dare qualcosa, forse mi sbagliavo” mi giustificai io. “Può darsi” disse lui, prima di invitarmi a mettermi sul letto e aspettarlo. Si chiuse per un po' in bagno e io non riuscivo minimamente a capire cosa stesse facendo. Abbastanza appesantito dalla cena ma anche un po' eccitato, iniziai un po' a denudarmi, togliendo le scarpe, sbottonando la camicia e i pantaloni. Dopo un po', finalmente, la porta del bagno si spalancò e rimasi a bocca aperta per via della scena che mi si presentò. Fabietto era di fronte a me, truccato da donna e in intimo femminile. Era la prima volta che faceva una cosa del genere, consapevole di come certe perversioni mi stuzzicassero decisamente la fantasia. Era meraviglioso, anche grazie ai suoi normali lineamenti che erano già molto delicati e femminili. I suoi capelli biondi, lunghi, gli davano un’aria decisamente sexy, così come il trucco che pur fatto in modo spartano, era apprezzabile. Si era messo un bel rossetto rosa glitterato e un po' di matita agli occhi, smalto alle dita e una canotta intima femminile, un meraviglioso perizoma e un paio di calze a rete. Rimasi senza fiato tanto era bello e sexy. Con movimenti sensuali si avvicinò a me e mi fece cenno di alzarmi, mi strinse le braccia al collo e, alzandosi sulla ...
... punta dei piedi, mi baciò. Sentì la strana sensazione del rossetto sulle sue labbra ma poi mi persi nella morbidezza della sua lingua. Intanto le sue mani iniziarono a farsi più moleste e mi tolse la camicia per poi sfogarsi sui miei pettorali. Iniziò ad accarezzarli con foga, palpandomi tutto freneticamente. Poco dopo mi abbassò i pantaloni e le mutande, mettendo a nudo il mio cazzo. Senza pensarci molto, si inginocchiò e lo prese in bocca. Stavo impazzendo dal piacere: al di là della perfezione del suo pompino, peraltro eseguito a grande ritmo, il solo vederlo in quel modo, vestito da donna, mi mandava in estasi. Senza freni, Fabietto mi sbocchinò per diversi minuti, accarezzandomi anche dolcemente il culo, poi mi fece stendere sul letto e mi salì sopra. Iniziò a strusciarsi come una troia mentre avevamo ripreso a pomiciare furiosamente. Avesse avuto anche il seno sarebbe stata una ragazza meravigliosa, era davvero la perfezione. Sentivo il suo pacco, ancora contenuto dal piccolo perizoma (che seppi dopo aver rubato alla sorella), a contatto con la mia pancia e la sensazione era bellissima. Dopo un po' prese a leccarmi ovunque, scese ai piedi e mi tolse i calzini, li succhiò rapidamente anche se non era una cosa che amava fare di solito, poi salì e mi mordicchiò i coglioni. Senza freni e senza vergogna, si tuffò sul mio culo e iniziò avidamente a leccarlo. Sentivo la sua lingua farsi spazio tra le mie chiappe e poco dopo aggiunse anche un dito. L’idea che avesse anche uno ...