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Sottomissione di una famiglia perbene (iii parte)
Data: 20/05/2021, Categorie: Etero Autore: pollicino, Fonte: Annunci69
... fare l’amore con quel sensualissimo particolare anatomico… Poi, cacciò fuori tutta la lingua e – come fosse un pennello – la fece combaciare per tutta la sua larghezza con l’epidermide di quel piedino destro così perfetto. Scese giù, fino a le dita, e lì prese a succhiarle una per una, insinuandosi con perizia tra un dito e l’altro, stillandoci dentro calde goccioline di saliva. Ripetè questo “movimento” più e più volte, fino a rendere la pelle morbida e vellutata… Si fermò un poco per riprendere fiato, e poi cominciò a fare la stessa azione anche sul sinistro. Intanto, Giulia stava per avere un piacere intenso… ma Luna non glielo permise, sollevandosi da lei, e le disse, con fare analogo a quello di Maya: - “Vacca schifosa, che fai, vuoi godere?”. Questo bastò per “smontare” l’eccitazione della madre, e fu allora che la ragazza riprese il suo amoreggiare con quei piedi… Scavallò le dita, e discese sotto la pianta, dove – non trovando ostacolo alcuno – cominciò a leccare con fervore finché anche la ruvidità di quella parte non scomparve del tutto. Erano circa due ore e mezzo di quell’intenso impegno quando Luna si alzò gattonando verso il volto della genitrice, e guardandola con tono fanciullesco le domandò: - “Mamma, è stata brava la tua cagnetta?”. E Giulia, con un sottile filo di voce che le si strozzò in gola: - “Sì, sei stata divina… Mai avrei creduto che tra noi ci potesse essere una complicità così…”. Non riuscì a finire la frase ...
... che quello stato di tensione di cui era stata preda fin qui improvvisamente cessò, e lei sembrò sgonfiarsi come una bambola di gomma. Nonostante le proibizioni, era venuta! Maya, stizzita, si alzò di scatto, e – affacciandosi su quel letto madido di sudore e di umori – urlò in faccia a Giulia: - “Cagna… Sei tu la cagna! Guarda come stai sbrodolando… Hai voluto venire? Bene, te ne darò l’occasione!”. E così dicendo uscì dalla stanza sbattendo la porta… 4. Madre e figlia, un incesto “particolare”. Maya era davvero furibonda quando uscì da quella stanza... Non riusciva a capacitarsi come una sua "vittima" le fosse sfuggita di mano prendendosi la libertà di appagare i propri sensi a suo piacimento. Perciò, Luna dovette - come amica - escogitare un modo per rabbonirla, temendo una sua reazione sconsiderata. Maya, avrebbe voluto concludere la sua permanenza in quella famiglia mantenendo il tutto chiuso in casa, lontano da occhi e orecchie indiscrete, dato che in quel paese si conoscevano tutti… Ma quell'incidente le fece cambiare radicalmente idea. Andrea, il fidanzato, era socio del locale circolo delle bocce, e così gli domandò aiuto per organizzare un evento con il quale avrebbe ribadito la loro sottomissione e provveduto ad infliggere alla madre una "punizione esemplare". Affittarono perciò la sala principale, e invitarono tutti gli iscritti, uomini e donne, giovani e anziani; al centro, collocarono un enorme basso tavolo di legno che avrebbe avuto ...