1. Un regalo particolare


    Data: 09/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: simona72, Fonte: Annunci69

    Dopo quella sera, Simona e Filippo si ritrovano spesso a parlare delle nuove fantasie che occupano spesso la mente del suo amico.
    
    Stupito ed eccitato da come ha goduto nel giocare col suo studente di colore, le confessa che vorrebbe andare oltre.
    
    È una sera nebbiosa di dicembre, Simona e Filippo si ritrovano a fare un aperitivo in un noto locale del centro di Modena.
    
    "Sai Simo, spesso mi ritrovo a pensare di essere scopato brutalmente da un uomo proprio davanti a te, farti vedere come godo nel subire i tuoi ordini."
    
    Le sue parole arrivano dritte alla mia figa che si bagna all'istante.
    
    "Così non ti basta più trastullarti il culo da solo mentre ti seghi il cazzo? Da quando hai cambiato idea? Forse da quando ti ho scopato il culo con la zucchina? Da quando hai succhiato quel bel cazzone? Hai abbinato la cosa ed ora vuoi fare la troia?"
    
    Mi eccita insultarlo, mi eccita ancor di più immaginarlo legato a pecora col culo esposto ai miei desideri, o meglio ai desideri di un bel cazzone.
    
    Sfilo la scarpa e da sotto il tavolo infilo il mio piede in mezzo alle sue gambe proprio in direzione del suo pacco che immagino gonfio.
    
    Non mi sono sbagliata, duro come il marmo, faccio scorrere il piede e premo per farlo eccitare ancora di più.
    
    "Sei una troia! Mi stai segando il cazzo col piede! Smettila o sborro nei pantaloni!"
    
    Lo guardo con un mezzo sorriso, prendo una carota e la mordicchio, la lecco e la Ingoio come se al suo posto ci fosse il suo cazzo.
    
    Tolgo il ...
    ... piede e lo lascio ansimante a guardare la mia bocca.
    
    " Sono eccitata quanto te, ma credo che per la tua fantasia ci sia da attendere..."
    
    Con queste parole smorzo ogni sua perversa intenzione di scopare quella sera stessa.
    
    Da docile agnellino e schiava sottomessa so trasformarmi in una perfetta stronza dominante.
    
    La serata finisce abbastanza presto, Filippo mi riaccompagna a casa senza provare nemmeno a baciarmi.
    
    "Notte Simo, domani mi aspetta una giornata di lezioni in università cercherò di dormire e non pensare troppo alla nostra conversazione."
    
    "Notte tesoro!"
    
    Un veloce bacio sulla guancia, esco dall'auto e mi chiudo il portone alle spalle.
    
    Non riesco a dormire, non riesco a togliermi dalla mente l'immagine di Filippo con un cazzo nel culo.
    
    Infilo la mano nelle mutandine e sento che sono fradicia.
    
    Le sfilo, allungo la mano al comodino ed estraggo il mio vibratore.
    
    Chiudo gli occhi e la fantasia vola.
    
    Lo vedo piegato, gli lecco il culo, ansima e mi implora, infilo un dito, spinge il suo culo verso di me, due dita, lo allargo, il suo cazzo turgido perde liquido, un filo di sborra scende sul pavimento, prendo la zucchina e lo scopo fino a farlo esplodere in un orgasmo violento.
    
    Aumento la velocità del vibratore, sento l'orgasmo arrivare, e finalmente libero la mia voglia bagnando il letto.
    
    Dormo come un sasso fino a quando non vengo svegliata dal suono della suoneria del cell.
    
    Chiamo in ufficio e mi do malata, una doccia veloce ed ...
«1234»