1. Ammiraglio medico 2º parte


    Data: 11/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Liliana1980, Fonte: Annunci69

    ... alle mie, la mano libera dietro la nuca e l’altra che, in qualche modo teneva i guerrieri, facendoli andare avanti ed indietro, strusciandoli fra di loro.
    
    Appena sentii la lingua premere, aprii le labbra e la feci entrare, come fosse la cosa più normale di questo mondo, cavolo se era esperto, mi mandò in estasi solo baciandomi, per non parlare di quello che stava facendo con l’altra mano.
    
    Quanto durò il bacio non saprei dirlo e come si fa a quantificare il tempo quando sono i sensi ad essere padroni di te stesso o quando qualcuno ti invia in paradiso.
    
    Mai nessuna o nessuno mi aveva baciato in un modo così profondamente sensuale ed appagante.
    
    Vi basti sapere che ebbi un devastante ed imbarazzante orgasmo, imbrattando tutto il pube dell’ammiraglio.
    
    Non mi era mai accaduto una cosa del genere e non era un’eiaculazione precoce, avevo avuto un vero e proprio orgasmo, sapientemente provocato dall’uomo che mi stava dolcemente torturando la bocca e le parti basse.
    
    Non mi riconoscevo, pensavo di essere un etero convinto, a parte qualche scivolone omo, ed invece stavo godendo tra le braccia di un uomo.
    
    Mi vergognai per l’orgasmo appena avuto, ai suoi occhi sarei passato come un ragazzino inesperto.
    
    “mi dispiace è stato più forte di me, pensavo avrei resistito di più”
    
    “non ti dispiacere è una cosa normale, vorrei vedere che non succedesse in un giovane sano come te, vieni andiamo in bagno a pulirci”
    
    Senza mollare il pene che non accennava a diventare ...
    ... molle, mi tiro verso il bagno.
    
    Chiamarlo bagno quello che si presentò ai miei occhi è proprio riduttivo, se non ci fossero stati il water ed il bidè, sembrava di entrare in un salone di bellezza, jacuzzi, vasca da bagno a livello terra, in un angolo la sauna ecc. ecc..
    
    Venni riportato alla realtà.
    
    “dai siediti qui sul bidè”
    
    Mi lavò ben bene.
    
    “sei proprio eccitato ragazzo mio, c’è l’hai ancora duro come il marmo”.
    
    “nemmeno tu scherzi a quanto vedo”
    
    “beh! ho ancora la cartuccia in canna e la sparerò al momento giusto, non posso sprecare colpi, non ho un caricatore come c’è l’hai tu, ma che ne dici, di chiamarmi per nome, il mio è Giorgio e finché sarò nudo, mi chiamerai per nome”
    
    “va bene Giorgio, io sono Alvin”
    
    Mi misi a ridere come un matto, non per quello che avevamo detto, ma per la situazione, io seduto sul bidè, con nientemeno un ammiraglio inginocchiato al mio fianco, che mi lavava il pene, mentre facevamo quei discorsi, roba da scoop giornalistico.
    
    Finì di lavarmi, si alzò e prese il mio posto, aveva lo sperma mischiato ai peli del pube.
    
    “dai Alvin ora tocca a te lavarmi, cosi farai conoscenza con mio fratello”
    
    “anche lui ammiraglio?”
    
    “immagino di si”
    
    “ecco perché il mio è sull’attenti”
    
    Ci fù una bella risata.
    
    Mi inginocchiai e cominciai a lavarlo, che strana sensazione prendere in mano il pene, di quest’uomo così importante, duro come il marmo.
    
    Lo lavai con cura, forse eccessiva, ma era piacevole toccare quello che avevo ...
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