1. Sottomissione - capitolo 8 - il ritorno


    Data: 05/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: met811, Fonte: Annunci69

    ... disse forte.
    
    “Be Signori, mi sembra che la serata si sia scaldata a sufficienza. Ora Luca vi farà vedere cosa è capace di fare.
    
    “Spostiamoci nella taverna dove c’è una sala relax per il caffè e il dolce”
    
    Dario si tolse i pantaloni e rimanendo completamente nudo fece strada. Nessuno si imbarazzò della cosa anzi molti seguirono il suo esempio lasciando i vestiti a tavola.
    
    Mio fratello usci da sotto il tavolo in quel momento e mi guardò con aria lussuriosa e piena di desiderio.
    
    Io distolsi lo sguardo. Dario mi aveva fatto un cenno di seguirlo e io dovevo ubbidire.
    
    La stanza relax nel seminterrato era una playroom.
    
    Maxischermo da oltre 85 pollici, due sling appese al soffitto un grande divano/letto che prendeva due pareti e ai muri mensole contenenti ogni sorta possibile di dildo, plug e giochi erotici.
    
    Era li che Dario portava gli schiavetti per divertirsi.
    
    A fianco della sala vi era un bagno enorme con due docce, una piccola sauna e all’occorrenza una vasca idromassaggio.
    
    Dario aveva rimodernato da pochi mesi usando i miei soldi ma a me non importava se questo era un suo desiderio.
    
    Entrai per secondo nella stanza dopo Dario.
    
    “Eccoci qui, fate come se foste a casa vostra ma ho una sola richiesta. Vorrei che Luca intrattenesse come sa fare tutti i nostri ospiti. Coraggio Luca non essere timido.
    
    Cosa volete vedere in TV faccio io? “
    
    Accese il grande schermo che illuminò la stanza e partì immediatamente un porno gay che non lasciava nulla ...
    ... all’immaginazione.
    
    Io ero veramente impietrito ma la mia volontà di schiavo era ormai temprata da anni di sottomissione.
    
    Nel frattempo tutti si erano seduti o distesi sul grande divano e mi fissavano.
    
    Mi slacciai i jeans e li tolsi rimanendo completamente nudo. Legai i capelli dietro la testa e mi misi a 4 zampe.
    
    Mi avvicinai al primo. Era uno dei miei colleghi. Era già mezzo svestito. Iniziai a leccargli i piedi uno per uno con passione e con foga. Lui non si ritrasse anzi. “E bravo il direttore, lo sapevo che eri un succhia cazzi… toh succhia questo “ ed estrasse il suo cazzo di dimensioni normali ma molto odoroso e io come un automa iniziai a succhiarlo.
    
    Eccitati dalla scena gli altri del gruppo iniziarono ad incitare il diretto interessato apostrofandomi con le peggiori parole.
    
    I tre ragazzi schiavetti di Dario a un suo cenno si denudarono e iniziarono a lavorarsi ognuno uno degli ospiti.
    
    Mike il ragazzo di colore diede il cazzo da ciucciare al Signor Amedeo che non perse un secondo e ci si fiondò in un lampo segandosi il cazzo con l’altra mano.
    
    Matteo il figlio del capo era intento da prima a guardare i dildo in bella mostra sulle mensole.
    
    “Inizia da uno di piccole dimensioni se non l’hai mai preso gli disse Dario andando al suo fianco e palpandogli il culo e ne scelse uno per lui. “Lubrificalo bene e poi provalo.” Il ragazzo non se lo fece ripetere due volte e si posizionò in un angolo della sala a divertirsi con il nuovo giocattolo.
    
    Dario ...