1. Ricordi del militare


    Data: 23/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: freddy15, Fonte: Annunci69

    19 anni, timido, fisico esile e cazzo piccolo e circonciso e senza esperienze sessuali né con ragazze e tantomeno di tipo omo, probabilmente proprio per mancanza di autostima a causa delle misure del cazzo e della circoncisione. Ero così quando sono andato a militare, e dopo un mese al CAR sono stato assegnato ad una caserma in Friuli.
    
    Siamo arriviti in tre reclute e dopo le formalità di rito assegnati ognuno ad una camerata diversa.
    
    A me è capita la camerata occupata dai più "anziani". Mi sono sistemato nella branda assegnatemi e mi sono fatto una doccia dopo il lungo viaggio. Dopo un paio di ore alla fine del turno di lavoro sono iniziati ad arrivare gli altri commilitoni e sono iniziate la presentazioni e le prime avvisaglie di quello che sarebbe successo dopo poco.
    
    Come succedeva a quei tempi nelle caserme mi aspettava "l'iniziazione".
    
    I quattro anziani della camerata mi hanno fatto mettere al centro della camerata, tutti gli altri intanto formavano due cordoni ai miei lati, e hanno iniziato a dirmi che ero una loro proprietà e dovevo sempre ubbidire, io tra l'impaurito e il preoccupato più che dire si lo facevo con la testa e allora hanno iniziato ad insulatrmi e a domandarmi se per caso ero sordo accompagnando queste affermazioni con schiaffetti sul viso. Io ero sempre più terorizzato e la mia timidezza certo non mi aiutava, ma non sapevo ancora cosa mi aspettava!
    
    Ad un certo punto mi hanno ordinato di spogliarmi, mi vergognavo da morire e con le lacrime ...
    ... agli occhi ho inziato a spogliarmi mentre tutti mi incitavano e sfottevano, un pezzo alla volta sono rimasto in mutande e ho esitato e allora con un paio di schiaffi mi hanno convinto a togliermi anche gli slip. Appena tolti e tutta la camerata è scoppiata in una risata e ha iniziato ad umiliarmi per le misure del cazzo che tra l'altro per la vergogna era anche più piccolo del solito. Allora un anziano ha deciso di umiliarmi di più e con una bacchetta di legno ha iniziato a toccarmi il cazzo tra le risate della camerata, e poi mi ha messo le mie mutande in testa e messo a quattro zampe mi ha fatto fare il giro della camerata passando davanti a tutti gli altri che al passaggio mi davano uno schiaffo sonoro sulle chiappe, alla fine del giro avevo le chiappe doloranti e rosse ma almeno quella era la fine, almeno pensavo, della "cerimonia".
    
    In effetti tutti hanno iniziato a salutarmi e presentarsi, io frastornato rispondevo ai saluti maniera automatica senza nemmeno ricordarmi che ero nudo!
    
    Poi i quattro "vecchi" mi hanno chiamato in fondo alla camerata dove avevano le loro brande, io ho tentato di prendermi i vestiti ma mi hanno ordinato di andare così com'ero. Giunto nei pressi delle loro brande e hanno iniziato ad osservarmi controllando le chiappe rosse e segnate dai ceffoni ricevuti e poi mi hanno ordinato di prendermi iil cazzo in mano chiedendomi se per me quello era un cazzo. Io mi sentivo sempre più umiliato e mi vergognavo da morire. Poi mi hanno spiegato che per ...
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