1. 25. al mare: il capanno 1 (10° parte)


    Data: 24/08/2020, Categorie: Tradimenti Autore: trombamico74, Fonte: Annunci69

    Samuele nei giorni successivi a quel venerdì con Fabrizio si era sentito smarrito e improvvisamente privato di qualcosa di bello e intenso; aveva sentito il desiderio e la passione ardere e bruciare sottopelle ed adesso senza di lui, privato di tutto questo sentiva il corpo freddo, ghiacciato, come quando, dopo aver fatto la ceretta nelle ore successive nella zona privata dei peli si sente quasi una sensazione di freddo diffuso.
    
    In pieno agosto, malgrado i trenta gradi, quella sensazione di freddo per passare non richiedeva vestiti pesanti, ma le braccia e il corpo di Fabrizio ad avvolgerlo e circondarlo, o meglio ancora, il suo membro che penetrando internamente come un cerino accende la miccia che porta il sangue a ribollire scaldando immediatamente tutto il corpo.
    
    Non riusciva a digerire che tutto si fosse troncato così in maniera improvvisa senza una ragione; l’aveva pure cercato per parlargli e non trovandolo, l’aveva aspettato nascosto vicino al capanno per poter capire chi fosse la persona che si stava mettendo in mezzo alla loro passione, ma tutto era stato vano perché per più giorni di lui non c’era stata traccia.
    
    Finalmente il lunedì eccolo ricomparire, ma non insieme a un ragazzo come mentalmente aveva visto e immaginato, ma in compagnia di due ragazze che lui per giunta conosceva benissimo come due complessate, che al contrario di ciò che lasciano intendere poi sul più bello si tirano indietro accampando mille scuse e mille problemi.
    
    “Ben gli sta!!!” ...
    ... Pensò tra sé e sé, tirando un sospiro di sollievo.
    
    “Se vuole sprecare del tempo con loro, scoprirà da solo quanto sono inconcludenti e dopo pentito sicuramente verrà da me a ricercarmi e gli farò pagare pegno per la sua stoltezza”
    
    Ma le ragazze al contrario di come erano state con lui, si erano mostrate delle cagnette in calore aperte e disponibili in ogni dove; più guardava e più non credeva ai suoi occhi, al punto di trovarsi a desiderare e invidiare Fabrizio per ciò che stava facendo e per quello che in risposta quelle due assatanate gli facevano prive di ogni pudore.
    
    Osservandole dalla botola che aveva scoperto grazie a Fabrizio, se il primo giorno fu di stupore, il secondo giorno fu di eccitazione pura e quando incautamente si fece scoprire e Fabrizio aprendo la botola lo guardò interdetto e incavolato, nel tempo che fece il giro per entrare, deluso con sé stesso pensò di aver perso la sua amicizia e con essa ogni possibilità di un riavvicinamento con lui.
    
    Ma invece quello che accadde subito dopo, ancora una volta lo spiazzò e lo sorprese, perché raggiunti i tre, non solo si era sentito perdonato, ma anche accettato a far parte dei loro giochi e della loro intimità, al punto che anche se il suo desiderio principale rimaneva Fabrizio, felice ed emozionato non voleva perdersi l’occasione di quel trio inatteso, consapevole che da quello che aveva visto, quelle due indiavolate non avevano nulla a che spartire con le tipe con cui era stato finora.
    
    Pertanto, dopo ...
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