Martina: da vizietto a ninfomania - 6
Data: 13/08/2020,
Categorie:
Tradimenti
Autore: Divy, Fonte: EroticiRacconti
... ne ho voglia"
"Fino a ieri mi sembravi più entusiasta..."
"Infatti, è già andata avanti fin troppo... mi trovo bene con Laura, e non voglio continuare con questa storia, ci sono troppi casini in ballo..."
"Lo sai... è il nostro segreto..."
Con la mano mi avvicinai alla sua patta e, senza dare nell'occhio, gliela strinsi... era duro...
"Ferma"
Mi rimosse con fermezza la mano.
"Te l'ho detto, è finita"
Prese il suo cocktail e se ne tornò al tavolo. Io rimasi lì ad aspettare che mi porgessero il mio, mi girai verso il tavolo e vedevo Antonio che si risedeva con Laura dandole un bacetto sulle labbra... io sorridevo, ovviamente non era finita lì, sapevo che lo avrei rivisto di nuovo... incrociai anche lo sguardo di Massi per un attimo, mi guardava con un'espressione strana... possibile che avesse intuito qualcosa?
Qualche giorno dopo mi ritrovavo in biblioteca, stavo studiando in vista di un esame di lì a una settimana ed ero da sola. Sentii la vibrazione al cellulare, vidi il messaggio di Massi:
"Vieni?"
Risposi velocemente dicendogli che non potevo, avevo da studiare. Massi mi rimandò subito un messaggio chiedendomi se ci fosse qualcosa che non andava, cercai ancora di liquidarlo in fretta dicendogli che era tutto ok e che ero solo molto impegnata. Continuò a insistere, ammetto che stavo iniziando un po' a scocciarmi ed ero tentata dal non rispondergli più... finché non mi scrisse una cosa che attirò la mia attenzione...
"C'è una cosa che devo ...
... rivelarti, ma devi venire da me"
Gli chiesi di cosa parlava, lui insistette nel farmi promettere che sarei andata da lui. Cercai di girarci attorno, gli dissi che stavo studiando e dovevo per forza preparare bene quell'esame, sarei andato a trovarlo in serata ma solo se mi avesse rivelato quella cosa...
Lui provò a tirarla per le lunghe, ma sembrava che stesse per cedere... cazzo lo stavo proprio facendo impazzire in quei giorni...
Mi mandò una foto.
Era una foto di Carlo, con un'altra ragazza... strabuzzai gli occhi... mi tradiva con un'altra? Non era mia sorella... era un'altra ragazza dall'aria familiare...
Era Laura.
Porca miseria! Pure la mia amica si era fatto lo stronzo! Non c'erano dubbi, era proprio lei, la foto era chiara seppur li riprendeva in lontanza (Massi doveva essersi nascosto)... di quanto tempo fa era? Avevo un sacco di domande per la testa che rifilai a raffica a Massi, lui insisteva nel dirmi che le dovevo un favore e che dovevo passare da lui, come di parola...
Quell'altro stronzo... lo sapeva e me lo diceva solo ora che non assaggiava da un po' la mia fica? Che sfigato... iniziai a provare una sorta di repulsione nei confronti di Massi, si stava rivelando un viscido verme che era pronto a pugnalare alle spalle un amico pur di avere un po' di fica...
Non gli risposi più, misi il libro in borsa e me ne andai dalla biblioteca. Avevo in mente qualcosa di diverso...
Bussai con forza alla porta di Antonio. Dovevo vederlo, ne avevo ...