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Elisa la mia prima segretaria parte 16a
Data: 16/06/2020, Categorie: Tradimenti Autore: Norman111, Fonte: Annunci69
... spompinarlo mentre lui teneva ancora il telefono in mano. Dopo un po’ ho sentito arrivare un altro messaggio. “….il tuo maritino ti scrive che gli manchi tanto…” “…mi scusi dottore…posso rispondergli ?” “…certo…pero’ stavolta….mentre gli rispondi niente leccatine…troppo facili….ti scopo la bocca….” Cosi ho iniziato a scrivergli il messaggio di risposta mentre il dott.Franchi mi spingeva con decisione e ritmo abbastanza sostenuto il cazzo fino in gola. C’ho messo ovviamente un po’ a completare quel messaggio,dicendogli che anche lui mi mancava e che sarei tornata a casa quanto prima,e poi l’ho inviato,sperando che non mi scocciasse piu per le ore successive….di “lavoro”…hihihhi… E cosi è stato. Il Dott.Franchi ha ripreso il telefono e dopo aver dato un’occhiata a quello che avevo scritto a Carlo,lo ha buttato a terra. “….mmmm…ok è il momento di sfondarti la figa…pero’ ora ti porto in un posto piu adatto ad una zoccola del tuo livello…vieni “ mi ha detto invitandomi ad alzarmi Ha aperto la porta che portava al retro del locale e mi ha detto di uscire. “…dottore…ma potrebbero vederci….” gli ho risposto un po’ preoccupata “….dai zoccola…non mi far perdere tempo…piuttosto togliti reggiseno e perizoma…” Un po’ impaurita dall’idea di uscire in quel vialetto,che per quanto fosse chiuso,dava comunque su strada,ho tolto l’intimo come mi aveva chiesto facendolo scivolare a terra e rimanendo solo con i sandali e le autoreggenti. L’ho seguito e ...
... appena sono uscita da quella porta ho avvertito sulla mia pelle la temperatura piu bassa. Faceva decisamente freddo ma mi eccitava ed impauriva da morire stare cosi nuda in quel vialetto buio. Il cancello che ne chiude l’accesso si trovava a circa centro metri da noi. Ho dato una rapida occhiata in direzione della strada e non sembava passare nessuno in quel momento. “…zoccola…prendi quel cartone e poggialo sul bidone della spazzatura e poi sieditici sopra….” ha proseguito il dott.Franchi richiamando la mia attenzione Ho preso il cartone vuoto delle birre che era li a terra,appoggiandolo sul bidone come mi aveva chiesto. Poi mi ha preso per i fianchi e mi ha aiutato sedermici sopra. Subito dopo ha afferrato le mie caviglie per appoggiarle sulle sue spalle. Ha preso duecento ero dalla tasca dei pantaloni e mi ha chiesto di tenerli stretti tra i denti. “….ecco questo è proprio il posto adatto per fottere una zoccola come te….ora reggiti forte che ti spacco la figa…” Un momento dopo è scivolato dentro di me a fondo ed ha iniziato scoparmi con impeto. Il bidone della spazzatura su cui ero seduta non era molto stabile,ha cominciato a traballare sotto la forza delle sue spinte,cosi ho spostato le mani intorno al suo collo per reggere meglio l’impatto dei suoi affondi. Ero praticamente piegata in due,mi stava facendo sua con una passione incredbile. Ogni tanto mi voltavo in direzione della strada per controllare se arrivasse qualcuno ed a un ...