1. Racconto 6 – Che vacanza e poi il resto


    Data: 20/02/2020, Categorie: Racconti 69, Racconti Erotici, Etero Autore: 1945, Fonte: RaccontiMilu

    ... la passera ed i peli che la circondano. Dice: sono bagnati. Ti è piaciuto. Le è piaciuto. Poi disse: dobbiamo andare, ma voglio presto fare ancora l’amore con te. La prossima volta però voglio venire dentro e una mano arrivò tra le gambe di lei, come ad indicarle fisicamente dove voleva. E poi aggiunse : e lo sai che non mi piace mettere il preservativo. Ed allora vedi tu :inizia a prendere la pillola o procurati quella del giorno dopo o studia tu come fare e ‘ le diede un bacio. Uno di quelli veri. Le infilò la lingua in bocca muovendola e lei dopo qualche attimo corrispose. Non durò molto, ma fu un sigillo Staccarono le bocche e lui la guardava come aspettasse qualcosa. Forse attendeva una risposta, una negazione, alla sua richiesta/affermazione Mia moglie non disse nulla , ma soprattutto non disse no. Avevo ragione io. Se prendi il culo di una donna per primo la fai tua per sempre Mia moglie aveva detto quella volta e mai più, ma’avevo paura che ormai non fosse così. Anche perché a bassa voce, come parlasse a sé stessa, le sfuggì un: dobbiamo fare attenzione. (A cosa? A me? A Mirella ,la moglie di Fabio?) Ad una non voluta’? A cosa? Avevo le lacrime agli occhi. Mi sentivo male. Fecero per alzarsi dal letto ed io mi spostai indietreggiando dalla posizione e sicuro di non essere visto tornai velocemente di corsa per arrivare prima di loro in spiaggia. Non avevo più mal di pancia. Un mio amico ridendo. Ci hai messo un po’ ; tutto a posto? Si. Arriva per primo Fabio ...
    ... .Sorride tutto e saluta tutti :spesa fatta, e si mette a chiacchierare con la moglie . Una decina di minuti dopo arriva mia moglie . Tutto a posto? E i bambini? Sono là. Stanno giocando con gli amichetti. Si siede al mio fianco sulla sabbia . Provo a darle un bacio. Voglio vedere se si sottrae, ma si lascia baciare sulla labbra. Sento profumo di dentifricio. Si è lavata i denti. Durante il resto della giornata il mio pensiero è fisso a quello che ho visto. Appaio sovrappensiero agli occhi di tutti ,tanto che uno degli amici mi chiede: Francesco, tutto bene? Cerco di interessarmi a quello che avviene intorno, ma è dura. Adduco una scusa con mia moglie per non tornare in casa a pranzo. E’ ridicolo, lo so, ma non voglio rivedere il luogo del misfatto. Non voglio vedere quella stanza e quel letto. Si ,lo so che la sera dovrò dormirci, ma intanto facciamo passare del tempo. Mattina e pomeriggio si trascinano, cerco di darmi un contegno e di ‘vivere’ la giornata. Mi accorgo di fissare spesso mia moglie ; mi chiedo chi veramente sia. Chi è? Ho sbagliato? Lei appare serena e felice. Chiacchiera con tutti ,gioca con i bimbi. Sarà la mia immaginazione, ma mi pare che ogni tanto guardi verso Fabio. Nel pomeriggio è rinfrescato, ci voleva. Qualche nuvola che intercetta i raggi del sole ed una leggera brezza hanno contribuito ad abbassare di qualche grado la temperatura in spiaggia. Nel tardo pomeriggio abbiamo indossato magliette e vestitini. Mia moglie , per ‘copertura’ ha messo un vestitino ...
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