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Racconto 6 – Che vacanza e poi il resto
Data: 20/02/2020, Categorie: Racconti 69, Racconti Erotici, Etero Autore: 1945, Fonte: RaccontiMilu
... in bagno e lo sputava via. Anche mia moglie doveva aver pensato la stessa cosa, perché si calò sul cazzo fagocitandolo . Vedevo la bocca gonfia scendere sul cazzo per poi risalire risucchiando e poi rituffarsi vorace. Lui aveva ancora il viso tra le cosce di lei e le leccava con ingordigia e piacere la figa. Si aiutava con le dita. Le apriva la passera ed infilava la lingua. Cercava la profondità e poi la clitoride. Vedevo il rosa dell’aperta vagina. Si spostò un po’. La sua lingua adesso riusciva a raggiungere sia lo ‘spacco’ vaginale che quello del culo. Titillava le due fessure, ma mentre quella vaginale era aperta e bagnata quella anale era bagnata, ma stretta e impenetrabile. Lui usò un dito. Lo usò prima per la vagina; la penetrò dando una ulteriore sensazione a mia moglie, sempre impegnata nel pompino, ; poi bagnato il dito, ricoperto dagli umori vaginali, lo poggiò sul foro anale. L’ano ammorbidito dalla saliva e dagli umori vaginali permise alla falange del dito di entrare. Mia moglie sussultò. Si tolse il cazzo di bocca interrompendo il pompino e gli disse; che fai? Lui :nulla. Lei: non voglio. Lui non disse nulla e lei si rioccupò del suo uccello spompinandolo a piena bocca. Voleva farlo venire ma, seppur ora si aiutasse con una mano masturbandolo alla base e di tanto in tanto gli toccasse e leccasse il sacco coitale, quell’uccello pareva invincibile. Lui riprese a leccarla e ad usare il dito che adesso era riuscito a introdursi completamente. Fabio lo muoveva ...
... solo in verticale e mia moglie non si accorse o fece finta di non accorgersi di ciò. Forse era convinto di farlo venire velocemente nella sua bocca e questo sarebbe stata la fine di quell’incontro di sesso. E’ opportuno dire che mia moglie ha un gran bel culetto a mandolino, sporgente e terribilmente sexy. E’ alta oltre il metro e settanta, magra e longilinea. Ha la pelle chiara che i raggi del sole scottano velocemente. I suoi capelli sono scuri , li porta lunghi e gli occhi sono da cerbiatto marroni. Ha una leggerissima pancetta segno delle due gravidanze ;ciò la rende ancor più attraente. Di tutto di lei ero e sono innamorato Veste elegante, ma non appariscente. Indossa gonna o pantalone con indifferenza ed egual piacere. In ambedue i casi si nota il suo bel culo. Coi tacchi è ancor più figa. Io provai più volte in gioventù a conquistare il suo bel culo. Volevo varcare l’inviolato ingresso, ma non ebbi successo. Mi fa male; un’altra volta ; no .adesso no… Ogni scusa era per lei buona per rimandare e non fare ed io ,seppure a malincuore ,mi adeguai al suo volere. E adesso’ Lui abbandona il sessantanove ,la gira e le rialza il culo. Lei è ferma in trepidante attesa. Lui si piega su quell’opera d’arte e con lingua dita si occupa del solco anale. Poi quasi si stende su lei. Guida con la mano il rigido cazzo verso l’inviolata fessura. Si appoggia. Lei : no, per favore no. Fa male. Lui non è come me. Non ascolta. Lo punta per bene; controlla il posizionamento della punta e poi ...