1. Come viene bene mia suocera


    Data: 20/08/2019, Categorie: Incesti Autore: lucaded, Fonte: EroticiRacconti

    Da ragazzo mi piaceva vestirmi da donna, utilizzavo i vestiti della mamma, poi finite le superiori iniziai a lavorare in un ufficio e andai a vivere da solo, tornavo a casa e mi vestivo da donna, adoravo le calze a rete e spesso stavo nudo con le calze a rete, mi lasciai crescere i capelli, iniziai delle sedute laser per eliminare la barba, intanto grazie ai social conobbi molti uomini, iniziai a fare sesso facendomi pagare, mi piaceva farmi scopare, ma anche scopare, il cazzo mi tirava ed ero ben dotato, poi persi il lavoro, decisi di avere un bel seno, mi feci operare, una bella quarta di seno, i clienti aumentarono, ma un giorno conobbi Marco un trentenne molto ricco, fare l'amore con lui mi piaceva davvero tanto, era ben dotato e comunque amava le sessantanove e poi gli piaceva anche farsi scopare da me, iniziammo a fare coppia, smisi il mio lavoro e lui iniziò a passarmi uno stipendio mensile, la prima volta che facemmo una 69 senza preservativo fu bellissimo, io succhiavo il suo cazzo e lui il mio, lui venne nella mia bocca, bevvi tutto e succhiai fino all'ultima goccia, poi lui mi disse di incularlo, io lo presi dietro, era bello dilatato, il mio cazzo entrò anche se a fatica, lo presi per i fianchi e iniziai a scoparlo con forza, lo sentivo godere, il cazzo gli tornò duro, ahh Luisa mi fai impazzire, erano venti minuti che lo sbattevo, a un certo punto iniziò a urlare vengo amoreee vengooo e sborrò, un vero ogasmo di culo, poi io mi rilassai e gli sborrai in culo. ...
    ... Dopo un paio di settimane Marco mi chiese di convivere con lui, nella sua villa, insieme ai suoi genitori, mi portò a trovarli, io ero emozionata, anche intimorita, una domenica mattina lui mi venne a prendere e andamo a pranzo dai suoi, io mi ero vestita in maniera sexi, autoreggenti, gonna scozzese corta, camicetta senza reggiseno, sia la madre che il padre due persone sulla cinquantina distinte mi trattarono bene, mi dissero che il figlio era il loro unico figlio e che era a cuore solo la sua felicità, mi dissero che ero bella e molto femminile, che potevo andare a vivere da loro quando volevo. Mi organizzai e dopo una settimana una domenica portai le mie cose e iniziai la convivenza con Marco e i miei suoeri, la casa era grande, un'ala era occupata dai genitori e l'altra ala era nostra, camera da letto, soggiorno, cucina, bagno, tutto per conto nostro, anche se quasi sempre mangiavamo dai suoi, a me piaceva essere provocante, sempre autoreggenti e gonna corta, camicetta attillata, durante il giorno Marco e il padre lavoravamo nella ditta di famiglia, io di solito mangiavo da sola, una mattina la mamma di Marco mi invitò a fare spese con lei, andammo in una boutique, io ero truccata mi presero per donna, Paola mi disse di aiutarla a svestirsi, ero in camerino con lei, lei era in mutande e reggiseno, bel culo, bel seno, ebbi un'erezione, stavamo provando delle gonne, anche lei voleva indossare in casa gonne corte, e con le sue gambe non avrebbe avuto problemi, mi disse di ...
«12»