1. Una MILF incontrata per caso. (Parte 2)


    Data: 11/07/2019, Categorie: Maturo Autore: siffredi_jr, Fonte: xHamster

    Camminammo per poco più di un isolato, le stavo un passo dietro sia perché non sapevo dove andare e sia perché non riuscivo a staccare gli occhi da quel sedere così tondo e pieno. Volevo averlo nelle mie mani come prima e dentro di me speravo che quel thè fresco in realtà potesse essere davvero qualcosa di più.
    
    Salimmo sopra casa sua, lei faceva strada, io mi limitavo ad ammirarla. Appena entrati esordì subito con "Mettiti pure comodo, fa come se fossi a casa tua, io vado un attimo a rinfrescarmi che oggi si muore di caldo"
    
    Presi posto sul divano e i miei pensieri iniziarono a volare con la fantasia, l'unica cosa concreta che riuscii a fare fu controllare se avessi un preservativo per poi ricordarmi immediatamente dopo che non ne avrei avuto bisogno con Giovanna. Avevo il cazzo in tiro da troppo ormai, le mie palle erano piene.
    
    Poco dopo la sua figura riapparve in soggiorno, e a quel punto non c'erano dubbi su dove saremmo andati a finire. Aveva una vestaglia leggera, color rosa, lasciata mezza aperta con sotto solo l'intimo, reggiseno di pizzo nero e perizoma coordinato. Ai piedi delle zeppe estive aperte e alte. Io non avevo parole, volevo solo prenderla li, in quel momento, sbatterla sul muro e fottermela senza ritegno, ma lei interruppe queste mie perversioni dicendo "Vado in cucina a prepararti il the"
    
    Rimasi fermo e senza fiato, con il cazzo che premeva sempre di più sull'elastico delle mutande e ormai faceva male, voleva uscire. Poco dopo tornò, posò il ...
    ... bicchiere sul tavolino e si sedette sul divano adiacente a quello dov'ero seduto io. Era praticamente nuda davanti a me, non riuscivo a distogliere lo sguardo da quei due seni così perfetti e grossi.
    
    "Quindi quali sono queste altre domande mio caro Davide?" s'aggiustò la vestaglia, aprendola un po' di più, ma non troppo, voleva farmi impazzire e infine accavallò le gambe
    
    avevo quasi difficoltà a parlare, ma inventai un'altra domanda rimanendo sul tema sessuale
    
    "Prima mi hai detto che tuo marito non ti appagava sessualmente giusto?"
    
    "Si, ma credo sia normale, insomma arrivati ad una certa età gli uomini hanno meno vigore di un giovanotto" sorride, buttando un'occhiata impercettibile sul mio pacco ormai abbastanza evidente
    
    Si alza con la scusa di andarmi a prendere un fazzoletto da mettere sotto il bicchiere, nel portarmelo, si china a novanta per metterlo sotto il bicchiere sul tavolino e per la prima volta ho il suo sedere in faccia, decido di agire perché sono arrivato davvero all'estremo dei miei freni inibitori. Per ringraziarla le metto una mano sull'interno coscia facendo attenzione a metterle il pollice esattamente lì sulla sua vagina. Lei si gira rimanendo piegata e mi sorride, poi fa per sedersi accanto a me, mettendosi girata verso di me su di un fianco. La sua vestaglia ora era quasi del tutto aperta. A quel punto quasi sussurrandomi nell'orecchio mi fa "Sai mi è davvero piaciuto il bacio che ci siamo dati prima, era da anni che nessuno mi baciava con ...
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