1. La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 52


    Data: 30/05/2019, Categorie: Cuckold Dominazione / BDSM Autore: jojojos, Fonte: RaccontiMilu

    Capitolo 52
    
    Dopo esserci fatti la doccia telefonò per farci portare la cena che aveva prenotato, indossò un vestitino molto corto ed aderente, ci servirono poco dopo, passammo il tempo parlando di quello che era successo poco prima, man mano che passava il tempo ebbi la conferma che quel giochino aveva scatenato in lei un desiderio fortissimo di essere sottomessa, era servizievole e gentile, continuava a ripetere che le era piaciuto moltissimo e che per me avrebbe fatto qualunque cosa, sembrava come se avesse scoperto la sua vera natura. La cosa mi eccitava moltissimo, gli istinti dominanti che avevo scoperto in me avevano trovato inaspettatamente terreno fertile in una ragazza che non pensavo potesse essere predisposta a ciò.
    
    Dopo aver terminato la cena il cameriere portò via i piatti sporchi, lasciando tavolino e sedie che invece avrebbero sgombrato il giorno seguente, restammo a chiacchierare per un po’, poi inaspettatamente si alzò, prese i foulard, si sedette sulle mie ginocchia e mi baciò con molta passione, infine si inginocchiò a terra con il viso verso di me, si bendò gli occhi da sola, allungò le braccia verso di me unendo i polsi tenendo in mano l’altro foulard.
    
    – “Gioca con me Gianluca…”.
    
    Mi alzai in piedi e levandole la benda risposi:
    
    – “Non è necessario usarli ogni volta…”;
    
    – “Come desideri…”.
    
    Quella risposta detta con gli occhi luccicanti mi fecero davvero eccitare tantissimo, l’istinto dominante che avevo scoperto di avere non poteva che ...
    ... essere molto appagato nel vederla così.
    
    – “Sei mia Alessia…”;
    
    – “Sono tua Gianluca…anima e corpo, sono al tuo servizio…”;
    
    – “Voglio tutto di te Alessia…”;
    
    – “Non desidero altro Gianluca…”;
    
    – “Dimostralo…”.
    
    Si alzò in piedi, lentamente si spogliò completamente, restando unicamente con le autoreggenti, era bellissima, gli occhi con i quali mi guardava erano i più belli che avessi mai visto, luccicavano, la sua espressione intimidita trasmetteva totale sottomissione nei miei confronti, dovevo capire fino a che punto recitava.
    
    – “Cosa vuoi che faccia per te?”.
    
    Senza risponderle la presi per la nuca e la baciai, mi strinse forte forte e mentre predavamo fiato mi baciò il collo ansimando eccitata, scese mettendosi nuovamente in ginocchio, mi slacciò e sfilò i pantaloni, fece altrettanto con gli slip e poi cominciò a baciarmi, partendo dai piedi arrivando lentamente alle palle, le leccò e fece un gesto molto sensuale, mi abbracciò le gambe e strofinò il viso sul cazzo, sembrava in adorazione, mi regalò un istante di totale estasi, la guardavo mentre lo faceva con gli occhi chiusi, con talmente tanta naturalezza da sembrare che godesse nel farlo.
    
    La lasciai fare senza dire nulla, poco dopo lo prese in mano e portandolo alla bocca cominciò un pompino molto sensuale, continuando ad alternarlo a quel magnifico gesto di strofinarlo sul viso, ero talmente eccitato che rischiai di venire, la fermai e la feci alzare, la girai con forza fecendola adagiare con il ...
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