1. All’estremità dell’universo


    Data: 21/04/2019, Categorie: Poesia Etero Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu

    ... sempre e riscuote, però lui no, lui aveva vinto una volta, per tutte le volte.
    
    Lui l’aveva vista mentre si stagliava più alta d’un tramonto sull’ultimo lembo di sabbia che l’occhio stanco e cerchiato di sole poteva raggiungere nella calura di quel tramonto. I colori sbiadivano e perdevano i confini mescolando i toni, tutto diventava ancora più indefinibile, presentemente più incerto, in tal modo lei si voltò sapendo che la sua solitudine avrebbe trovato la fine. Sapeva, sentiva, percepiva la sua presenza, giacché nulla sarebbe più stato uguale. Appoggiò gli occhi all’orizzonte e sospirando s’adagiò sulla sabbia tiepida, non più morsa dai raggi perpendicolari delle ore più calde. Alle sue spalle le onde cantavano come sirene, i capelli portati dal vento s’appoggiavano alle spalle nude incorniciandola come una dea, attualmente il passo dell’uomo tagliava il vento in tralice, dietro di lui la foresta. Si dice che lei sorrise e lui arrivò per segnare principio e fine di quella donna al confine del mondo:
    
    “Ti stavo aspettando”.
    
    “Lo so”.
    
    La mano di lui incontrò il lembo di pelle accarezzato dai capelli scuri e appoggiò il palmo caldo, lei coprì mano con mano, contatto su contatto.
    
    Si dice che il silenzio regnò a lungo, interrotto unicamente dal canto del vento, del mare e della foresta.
    
    In seguito anche il pirata s’accasciò per terra, e appoggiando il capo sul suo ventre s’addormentò, certo di trovarsi nell’unico porto sicuro sentendosi in tal modo protetto e salvaguardato in mezzo al mare.
    
    Una sola volta, per tutte le volte.
    
    {Idraulico anno 1999}
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