1. Incastrata!


    Data: 16/01/2019, Categorie: Incesti Autore: Black_ink, Fonte: RaccontiMilu

    Sono le quattro del mattino quando M. scende dall’auto di Federica una delle amiche con cui è andata a ballare e che l’ha riaccompagnata davanti casa, per il sonno e per tutti gli shottini che ha bevuto percorre barcollando il vialetto nel cortile illuminato da piccole luci da giardino, le luci in casa sono tutte spente deve fare attenzione a non svegliare nessuno visto che era in punizione ed è uscita di nascosto, fruga nella sua borsetta in cerca della chiavi fino a giungere alla conclusione di averle lasciate in camera, come una ladra cammina lungo la casa in cerca di un punto dal quale potesse entrare, storce il muso nel rendersi conto che tutte le finestre al piano terra sono chiuse, ad un tratto ricorda che quando era bambina ed avevano un bel cagnolone si intrufolava spesso in casa dalla porticina del cane di fianco alla porta sul retro. Erano passati molti anni ma tutto sommato lei è magra sarebbe riuscita ad entrare con qualche difficoltà ma alla fine senza troppi problemi, arrivata davanti alla porticina esita rendendosi conto di quanto effettivamente fosse più piccola di quanto ricordasse, nonostante ciò decide di tentare comunque visto che l’alternativa è di dormire in giardino, si mette a quattro zampe e dopo aver passato la borsetta gattona verso la porta infilandoci la testa, infila un braccio poi l’altro vergognandosi nell’essere costretta ad entrare come un cane, continua ad intrufolarsi fino a quando si rende conto che non ci passa, arrendendosi decide di ...
    ... retrocedere e nel farlo si accorge che il vestitino che indossa si è impigliato da qualche parte nella porta, inizia ad agitarsi fino a quando non sente uno strappo nel vestito bloccandosi immediatamente, prende il cellulare dalla borsetta e con la luce del flash cerca di capire dove si sia impigliato ma niente, se non voleva strapparlo ulteriormente poteva chiedere solo l’aiuto del suo fratellino Marco che stava dormendo di sopra, così dopo avergli telefonato e riassunto sottovoce la situazione attende l’arrivo di Marco, all’improvviso la luce nella stanza si accende e vede il suo fratellino scendere dalle scale assonnato, “Che cavolo ci fai incastrata lì?” domanda lui sottovoce che non aveva ben capito il motivo per il quale lei era rimasta fuori “Non perdere tempo ed aiutarmi!” commenta lei, Marco libera il vestito ma nonostante ciò M. è comunque incastrata “Non ci passi, sei troppo grassa!” commenta Marco ridacchiando “Stronzo! Aiutami invece di startene lì a ridere” risponde lei stizzita. Marco afferra sua sorella per le braccia e inizia a tirare, strattone dopo strattone all’improvviso riesce a tirarla un pò più avanti cadendo seduto “Che botta!” dice Marco toccandosi il sedere, alza lo sguardo su sua sorella arrossendo e rimanendo a bocca aperta “Che c’è?” domanda lei non capendo immediatamente l’espressione di suo fratello, abbassa lo sguardo rendendosi conto che la parte superiore del vestito era rimasto impigliato nella porta lasciando liberi i suoi meloni “Caspita se ...
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