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Un massaggio molto erotico.
Data: 28/01/2026, Categorie: Gay / Bisex Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
... oltre a rilassarmi, mi sta gradualmente eccitando, perché le sue mani scorrono lungo il mio corpo e, quando arriva sulle mie natiche, sento che rallenta il movimento; quando mi rendo conto che il mio membro si sta gonfiando, allargo un po' le gambe e lui lo nota. Mette dell'altro olio nelle mani e poi si posiziona in cima al lettino, facendomi impattare nella vista del suo cazzo, che preme sotto la stoffa dei suoi pantaloni; è lì proprio davanti alla mia faccia, mentre si allunga sul mio corpo e mi massaggia dal collo fino a scendere giù, lungo la spina dorsale; la percorre tutta fino ad arrivare al solco delle natiche, dove indugia e, con la punta del dito, mi va ad accarezzare il buchetto grinzoso. Sono eccitato e noto che anche lui è nella mia stessa condizione, così allungo un po' la testa e, sollevata la faccia, faccio strofinare la bocca contro la stoffa della divisa, proprio nel punto dove è resa particolarmente gonfia, per il cazzo che preme sotto. È solo un attimo, poi mi abbasso e mi giro; i nostri occhi si incrociano e lui mi fa un cenno di assenso, così gli rispondo con un sorriso e, subito, lui abbassa l'elastico che regge i suoi pantaloncini e mi trovo davanti alla faccia una splendida mazza lunga e dura, gonfia e grossa. Sollevo la testa e, con la bocca, vado a lambire la sua cappella, mentre lui ora si allunga su di me e, con le sue mani, inizia a lubrificarmi il buco del culo, facendo scorrere dell'olio profumato nel solco e, poi, con due dita, lo irrora ...
... all'interno del buchetto, che freme e desidera esser penetrato. Con una mano lo faccio spostare di lato, impugno quello scettro grosso e duro che ora lui mi spinge delicatamente in bocca; lo lecco e lo copro di saliva, andando anche ad accarezzare le sue grosse palle, che sembrano esser piene di nettare prelibato. Mi scopa la bocca e mi chiede se desidero un servizio completo; io, sempre tenendo il suo membro in bocca, faccio un cenno d'assenso con il capo. Continua a scoparmi un po' la bocca, mentre con le dita mi apre bene il culo; poi, mi fa sdraiare supino, mi solleva le gambe in alto ed appoggia quello splendido arnese al mio buchetto, già pronto; con un movimento deciso, me lo spinge tutto nel culo. Gemo di piacere nel sentirmi riempire. «Sì, porco, rompimi il culo! Cazzo, come sei grosso! Avevo proprio voglia di un cazzone così grosso nel culo! Dai, scopami come fossi una puttana!» È un bel toro da monta. Mi pompa con gran vigore; mi assesta dei colpi molto forti e sento che mi sta veramente rompendo il culo. Godo come un maiale, nel sentirmi pompare così forte. «Bravo! Continua, più forte! Mi fai godere, porco! Dai, sfondami il culo, che mi fa impazzire!» Mi scopa ancora un po' in quanto è molto resistente; poi me lo sfila e si sdraia a sua volta sul lettino; dopo averlo abbassato, mi invita a salirvi sopra e cavalcarlo. «Dai, vienimi sopra e mettitelo da solo, tutto nel culo!» Salgo su di lui e mi infilo quella spranga nel culo, che avverto dura e bollente. ...