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La crociera dei cornuti.
Data: 22/01/2026, Categorie: Cuckold Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
... capitato che qualche donna, trovandosi in mezzo ad una selva di verghe grosse e dure, si sia rifiutata di farsi fottere. Io parto venerdì e torno domenica, se vi andasse di venire, non avete che da farmelo sapere; la mia barca si chiama “Carpe diem” e vi assicuro che, cogliere l'attimo, è proprio quel che in tanti cercano. È ormeggiata al molo 31.» Ci ha lasciato il suo recapito telefonico e ci ha salutato; noi due ci siamo guardati in faccia. Carlo è rimasto in silenzio; era chiaro che rimuginava sulla intera vicenda, poi non ha avuto remore a confessarmi che gli sarebbe proprio piaciuto partecipare. «Potrei dire a Paola che si tratta di una piccola crociera e, una volta che siamo usciti dal porto…» Io son rimasto alquanto titubante e gli ho risposto che, probabilmente, mia moglie si sarebbe addirittura lanciata in acqua, per scappar via. Avremmo dovuto trovare un pretesto quanto mai valido. Ci abbiamo pensato per tutto il giorno e, a sera, dopo cena, io e lui abbiamo deciso di dar un'occhiata alla barca; così, mentre mangiavamo un gelato, ci siamo messi a passeggiare con le nostre signore lungo il molo 31, che è proprio adibito all'ancoraggio delle barche turistiche. C'erano molte bagnarole, che promettevano escursioni e giri veloci intorno alle isole; ho visto che le nostre donne erano leggermente interessate, ma scartavano quelle barche, ritenendole qualcosa che non offriva alcuna sicurezza. Quando siamo arrivati davanti alla goletta, con su scritto Carpe diem, ...
... abbiamo notato Lorenzo seduto proprio sul molo; così gli abbiamo chiesto in cosa consistesse la sua mini crociera. Lui deve aver intuito che noi avevamo portato le nostre signore, giusto per invogliarle, così è stato al gioco. «Si tratta di una piacevole esperienza di tre giorni, lungo la costa nord della Sardegna. Sole, mare, assoluta tranquillità e molto divertimento; poche persone, al massimo una quindicina, equipaggio compreso, in una barca così grande neanche si vedono!» Ho visto le signore che guardavano con curiosità quella splendida barca di legno, perfettamente tenuta, e Lorenzo le ha addirittura invitate a salir a bordo, cosa che esse hanno fatto in tutta tranquillità. Naturalmente ci siamo scambiati un'occhiata di intesa e lui ha annuito. «Abbiamo sei cabine, di cui tre matrimoniali. Come vedete il nostro è un turismo ricercato, non di massa, come fanno tutte le altre barche, perché a noi interessa la qualità, non la quantità! Un'esperienza piacevole e rilassante su una barca, spinta solo dal soffio del vento.» Ho chiesto a mia moglie se le fosse piaciuto fare questa esperienza e lei, dopo aver guardato Paola, ha detto che non le sarebbe dispiaciuto; anche la sua amica ha concordato, così, mentre loro continuavano a dar un'occhiata in giro, noi abbiamo fatto finta di pagare l'iscrizione. Lorenzo ci ha dato appuntamento per venerdì mattina ed io e Carlo si siam sentiti subito sui carboni ardenti. Dopo due giorni di attesa, è arrivato finalmente il giorno della ...