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La prima volta al cinema a luci rosse.
Data: 17/01/2026, Categorie: Gay / Bisex Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
... coltre di fumo di sigarette rendeva la pellicola offuscata. Subito non mi son seduto, perché volevo individuare il posto migliore per godere sia lo spettacolo, che eventuali situazioni di cui avevo sentito parlare, dal momento che si diceva di aspettare un po' e poi sarebbe successo qualcosa. Mi sistemo appoggiato ad una colonna posta dietro l'ultima fila di poltroncine. Appena spente le luci e iniziato il film, subito noto un po' di movimento: un po' più avanti, dove avevo notato una coppia, uomo donna e, intimamente, mi chiedevo con quale coraggio la signora fosse presente in un posto come questo, dove ci saranno state come minimo una trentina di persone e lei era l'unica donna. Sullo schermo un'attrice giocava con diversi cazzi e, vederla penetrata in ogni buco (da premettere che con mia moglie scopavo solo alla missionaria e, ovviamente i pompini erano quasi una rarità), vedere quell'attrice che succhiava ed ingoiava quelle grosse mazze, mi ha subito fatto eccitare. Ero intento a seguire un po' il film, deciso a sedermi quanto più vicino alla coppia, per capire il motivo di quello strano movimento, che era in atto intorno a loro; alcuni spettatori erano molto vicini alla signora e, sicuramente, la stavano toccando, quando, improvvisamente, mi passa davanti un uomo, di circa 60 anni, sfiorandomi delicatamente il cazzo. Mi osserva e cerca di capire la mia reazione, che, ovviamente, non c’è stata. Ero eccitato, certo, ma non mi aspettavo un contatto cosi sfacciato e ...
... palese. Lui mi osserva un po' e se ne va. Riprendo a guardare il film, quando uno che era appoggiato al muro, tre metri dopo la colonna, ha visto la scena e anche lui, circa sulla sessantina, forse anche un po' di più', tentenna un po' e poi si avvicina alle mie spalle. Sento il suo respiro sul collo, odora di fumo e di acqua di colonia. Rimango immobile. Il cuore batte a mille. Nel frattempo la persona che era passata prima e che mi aveva sfiorato, torna verso me, fermandosi a mezzo metro dalla colonna. Io continuo a guardare il film e, con la coda dell'occhio, vedo lui che guarda me; il mio pacco, nel frattempo, si era ingrossato, perché la protagonista del film si fa sborrare in bocca e in faccia, cosa che avevo sempre desiderato fare con la allora mia fidanzata. Avvertivo che l'odore di fumo e acqua di colonia si faceva sempre più forte e sento una mano accarezzarmi il culo, mentre l'altra scivolava sopra il mio cazzo. Non sapevo cosa fare. Avrei voluto scappare, ma anche rimanere, ero eccitatissimo da quella situazione e da quel tipo di carezze. Restai immobile, passivo, e allora il tizio mi aprì la patta dei pantaloni, tirandomi fuori il cazzo. «Uummmhhmmm… Che bel cazzone che hai!» Mi sussurra nell'orecchio, mentre prende a segarmi lentamente. Era bravo. Lo faceva con delicatezza, stringendo il mio membro per assaggiarne tutta la durezza. Vedo che l'altro individuo continuava a guardarmi e vedendo la mia eccitazione, si avvicinò e mise anche lui la mano su cazzo e palle. ...