Mia moglie mi ha fatto cornuto.
Data: 29/03/2025,
Categorie:
Cuckold
Tue Racconti
Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
Mi chiamo Marcello, ho 56 anni, di media statura, occhi scuri, capelli tendenti al bianco. Fisicamente sono una persona abbastanza normale, forse, leggermente in sovrappeso. Da trent'anni sono sposato con Emilia, una splendida donna di 55 anni, bionda, con i capelli a caschetto, un bel seno, non troppo grosso, ma comunque ancora molto tonico. Il pezzo forte del suo fisico è il culetto: alto, sodo, mentre, secondo i miei gusti, trovo che le sue cosce siano un po' troppo magre. Siamo una coppia che sta insieme da tanto tempo ed abbiamo una figlia di ventidue anni, che studia in un'altra città. Con Emilia il sesso è stato sempre qualcosa di assolutamente bello e coinvolgente. Abbiamo sempre scopato una o due volte a settimana e credevo che questo, per lei, fosse assolutamente satisfattivo, invece, circa un mese fa, ho scoperto che non era affatto come pensavo. Lavora come impiegata in uno studio di avvocati e una sera mi ha detto che sarebbe uscita a cena con delle amiche. Non ho avuto modo di sospettare alcunché, perché anch'io, a volte, son uscito a cena con colleghi ed amici, senza che tra noi sorgessero risentimenti. Stranamente, però, ho notato che quella volta, dopo aver fatto la doccia, si è spalmata una crema su tutto il corpo e ha iniziato a vestirsi con dell'intimo molto sexy: un reggiseno di pizzo molto bello, un perizoma sempre di pizzo, ma molto striminzito che, nella parte posteriore, è subito sparito nel solco delle sue splendide chiappe. Quando l'ho vista ...
... indossare le calze autoreggenti, dentro di me ha suonato un campanello d'allarme; l'outfit è stato completato da una gonna nera, non troppo lunga, a metà coscia, ed una camicetta bianca, che lasciava ben poco alla fantasia, facendo intravedere proprio l'intimo e, soprattutto, il suo splendido décolleté. Il colpo di grazia è stato quando ho visto che ha indossato delle scarpe con tacco 12, sottile e dorato. Ha completato l'outfit con del trucco leggero, un bel rossetto che evidenziava le sue splendide labbra carnose. In maniera molto civettuola ha anche chiesto il mio parere.
«Allora? Che te ne pare? Posso andare? Secondo te, sto bene?»
Ero combattuto da pensieri molto contrastanti e, nello stesso tempo, mi son sentito anche un po' eccitato.
«Amore, sei meravigliosa! Questa sera avrai l'invidia di tutte le tue amiche! Sei veramente bellissima!»
Ha preso la sua borsetta, poi mi ha dato un bacio sulla guancia e, ancheggiando in maniera alquanto maliziosa, se n'è andata. Sono rimasto per un lungo istante seduto sul divano, ma subito dopo son scattato in piedi come una molla, sono sceso di corsa in garage ed ho preso la mia auto; giunto in strada, ho visto la sua vettura poco davanti alla mia e così, silenziosamente, ho preso a seguirla. La mia mente era sconvolta da un tumulto di pensieri contrastanti: se da un lato mi rimproveravo per la scarsa fiducia di quanto dettomi, nello stesso tempo mi arrovellavo nei miei sospetti. Si è diretta subito verso la tangenziale e, dopo averne ...