1. Dei buoni vicini.


    Data: 29/03/2025, Categorie: Gay / Bisex Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... asciugati sommariamente, e poi, ormai eccitati, ci siamo trasferiti tutti e tre in camera da letto. Mi son ritrovato a pecora sul letto. Diego dietro di me, mi succhiava e leccava il bocciolo, mentre io davanti, dopo un attimo di esitazione, ho preso in bocca il cazzo di Marco. Aveva un buon sapore, pulito, appena docciato ed un odore piacevole. Lo sbocchino per dieci buoni minuti, mentre Diego mi lavorava il culo. Sentivo che cercava di farsi strada nel mio buco con le dita, mi aveva messo dentro prima uno e poi due dita. Ho scoperto che mi piaceva, godevo mentre succhiavo il cazzo al suo amico, e mi è venuto di pensare a mia moglie, quando lei mi succhiava il cazzo; adesso ero io che avevo un bel bastone in gola. Sempre più eccitato, ho preso a mugolare come una cagna in calore.
    «mhmm… Sì, mi piace! Mi piace proprio!»
    Diego si è sollevato ed ho sentito che ha appoggiato la sua cappella sul mio buchetto ancora vergine, ma già abbastanza aperto. Mi son girato e l’ho pregato di fare piano.
    «Fa piano! Fa piano, perché non l'ho mai preso nel culo!»
    Lui ha aggiunto altra saliva, poi si è bagnato ancora di più il cazzo e, lentamente, ha cominciato a spingere. All'inizio ho sentito un po' di dolore, allora lui ne ha tirato un po' fuori, poi, lentamente, ha ricominciato a spingere, con movimenti molto lenti, ma gradualmente sempre più in profondità. Lo sentivo entrare ed uscire ormai ritmicamente e provavo solo un senso di pienezza ed una strana sensazione di piacere. Ho ...
    ... cominciato a sentire le sue palle sbattere contro le mie e mi son reso conto che me lo aveva infilato tutto nel culo; stavo godendo come una vacca, mentre continuavo a succhiare il cazzo di Marco. Ho preso a godere come una puttana.
    «Cazzo, mi piace! Non credevo potesse esser così bello. Scopami più forte! Scopami, che mi piace!»
    Ora Diego mi pompava con un ritmo sempre più forte, con colpi duri e quasi violenti ed io provavo la sensazione che mi arrivasse in gola. Anche Marco ha preso a scopare la mia bocca più rapidamente e, ad un tratto, ha messo entrambe le mani sul mio capo e ha dato due o tre colpi di bacino e, un istante dopo, ha sentito un ingente quantità di sborra riempire la mia bocca.
    «Adesso bevi, troia! Prendila tutta questa mia sborra!»
    Nello stesso istante, anche Diego aveva cambiato il ritmo e, mentre cercavo di ingoiare quella sborrata, ho sentito ondata di calore riempire il mio intestino. Mi stava sborrando nel culo.
    «Cazzo, che bello! Sfondare un culo come il tuo e riempirlo così, è fantastico!»
    Hanno continuato un po' a sussultare, svuotandosi dentro di me, poi Marco, che aveva ancora il cazzo duro, ha preso il posto di Diego; è venuto davanti e mi ha infilato il suo membro in bocca. Ho continuato a succhiarlo, mentre Marco ora mi stava scopando il culo e, d'un tratto, Diego mi è venuto in bocca anche lui.
    «Come lo succhi bene! Che splendida troia! Bevi anche la mia! Cazzo, sto sborrando!»
    Presi dal gioco, nessuno di noi si è reso conto che quel giorno ...
«1234...»