1. Claudia e l’affitto da pagare


    Data: 22/04/2024, Categorie: Etero Autore: Black_ink, Fonte: RaccontiMilu

    “Sei sicuro di potertelo permettere?” disse Claudia nel vedere l’appartamento “Inoltre mi sembra troppo grande per una persona sola..” continuò lei, “Ma si non ti preoccupare e poi sarà abbastanza grande per quando deciderai di venire a viverci anche tu” a quell’affermazione Claudia si ammutolì preferendo evitare l’argomento. Stava bene con il suo fidanzato me era troppo immaturo e irresponsabile per un passo del genere, andare a convivere con lui avrebbe voluto dire fargli da balia tutto il giorno e lei questo non lo voleva. Iniziò tutto diversi mesi dopo quella conversazione, il ragazzo di Claudia sembrava riuscire a cavarsela tanto da convincerla a rimanere a dormire da lui nel weekend, fu proprio una domenica mattina mentre lui era in giro e lei in cucina a fare colazione che sente la chiave nella porta di casa, non poteva che essere il suo ragazzo di ritorno penso lei, ed invece si vide entrare un uomo maturo che poteva avere l’età di suo padre, anche lui rimase sorpresa nel vederla, evidentemente si aspettava di trovare il suo fidanzato. L’uomo si presenta dicendo di essere il proprietario della casa, e che il suo fidanzato era in ritardo con i pagamenti da diversi mesi così si era permesso di entrare per consegnargli di persona la lettera per l’avviso di sfratto aggiungendo che gliene aveva già mandati diversi nei mesi scorsi e questo sarebbe stato l’ultimo avviso prima di procedere per vie legali, Claudia imbarazzata per la vergognosa situazione non seppe cosa ...
    ... replicare limitandosi ad annuire in silenzio, l’uomo prima di uscire dalla porta si voltò indietro un’ultima volta guardandola da capo a piedi, Claudia arrossì solo in quel momento realizzò di essere rimasta per tutta la conversazione con solo una canotta ed un paio di slip bianchi, infuriata ed imbarazzata si mise a cercare in tutto l’appartamento i precedenti avvisi e proprio come temeva li trovò anche se ben nascosti. Dopo una lunga litigata con il suo ragazzo scoprì che aveva perso il lavoro da un paio di mesi e che stava cercando di recuperare, difatti era stato assunto ad un’altra azienda ma aveva bisogno di tempo giusto arrivare alla fine del mese in modo da prendere il primo stipendio. Per quanto volesse fargliene una colpa l’essere stato licenziato perché la fabbrica aveva chiuso non dipendeva da lui, quindi non poteva fargliene una colpa per essersi ritrovato in quella situazione. Così decide di provare a parlare con il proprietario dell’appartamento per cercare di prendere più tempo sperando che magari non sarebbe riuscito a dire no se glielo avesse chiesto lei. Così eccola a bussare alla porta del proprietario, abbastanza tesa pensando al modo migliore per chiederglielo sta quasi pensando che magari non fosse in casa quando vede la porta aprirsi “ah, è lei” Claudia sobbalza facendosi prendere dalla timidezza proferisce un timido “si.. ha due minuti? vorrei parlarle” l’uomo si volta verso la cucina “Sto preparando la cena, ed immagino già cosa vuole” Claudia non demorde ...
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