1. Situazioni erotiche – cap. 14


    Data: 19/02/2024, Categorie: Etero Lesbo Sesso di Gruppo Autore: 1948, Fonte: RaccontiMilu

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    Come se l’avesse capito chissà come, Luca si fa sentire sul telefonino annunciandole che era in città e che avrebbe voluto vederla. Era il suo amante estivo e lei nel sentirlo era felicissima perché arrapata com’era aveva necessità di qualcuno con cui accoppiarsi.
    
    Alla richiesta Lidia non ha saputo dire di no. In fin dei conti è stato il suo amante ed ora le capitava proprio ad hoc e lo invita a casa sua. Il marito non c’è, è al lavoro, e l’unica figlia rimasta in città, mentre lei era in doccia, è uscita con un’amica per fare due passi.
    
    Cosi dopo meno di dieci minuti se lo è ritrovato alla porta. Si è presentato da solo e dopo i soliti convenevoli Lidia chiede quando tempo si sarebbe fermato.
    
    Luca risponde “Tutta la settimana. Parto venerdì per poi tornare non appena saremo pronti. Abbiamo una grossa commessa con una società”
    
    “Vorresti venire ad alloggiare da me. Mi sentirei più sicura con te vicino. Ti preparo la stanza degli ospiti!”
    
    Ma lui la blocca “No Lidia, hanno già prenotato l’albergo ma non preoccuparti verrò a trovarti tutte le volte che posso per stare con te”
    
    Lei insiste perché resti a mangiare anche con il marito con cui avrebbe potuto conversare.
    
    La sera Lidia non resite e passa davanti all’albergo dove alloggia Luca, vede la sua macchina nel parcheggio e decide di ...
    ... salutarlo.
    
    Era una scusa nella speranza che la scopasse.
    
    Chiede di lui al portiere dell’hotel che le indica una saletta dove lui si trova lui in compagnia di una bella donna.
    
    Come Luca la vede le viene incontro, la saluta come suo solito, le cinge la vita e le presenta la donna come una sua collaboratrice.
    
    Lidia vorrebbe andare via ma lui la previene e le chiede di restare, le offre da bere e le dice di aspettare ancora qualche minuto perché stava per finire con la collega e poi l’avrebbe accompagnata a casa.
    
    Lidia decide volentieri di stare lì fino a che lui non si libera e nota che la donna lo guarda come volesse mangiarlo con gli occhi; di sicuro lei pendeva dalle sue labbra.
    
    Effettivamente dopo meno di dieci minuti finiscono di lavorare e Luca accompagna la signora alla porta per poi ritornare da Lidia “Allora cosa ci fa qua la mia splendida Donna tutta sola?”
    
    Passavo ed ho visto la tua auto”
    
    “Hai fatto bene. Se resti qui con me ordino la cena”
    
    “No dai andiamo a casa mia”
    
    “Ok. Andiamo a casa tua ma ci portiamo la cena per tre cosi facciamo una sorpresa a tuo marito, pero mi devi aspettare qualche minuto perché ho necessità di una doccia per levarmi di dosso un po’ di povere del cantiere. Vieni andiamo in camera, non vorrai aspettarmi qua tutta sola! Non lascerei mai una bella signora alla merce di qualche pappagallo!”
    
    Nel dire le ultime parole la prende per mano e la conduce con sé.
    
    Mentre camminano verso l’ascensore e nel corridoio del piano a Lidia ...
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