1. 28/12/13: Un sabato moscio al cinema. (storia vera


    Data: 09/02/2024, Categorie: Hardcore, Autore: LuanaTravex, Fonte: xHamster

    28/12/13: Un sabato moscio al cinema. (storia vera)
    
    Per quasi 20 giorni mi ha perseguitato coi suoi messaggi: "voglio scoparti / voglio scoparti / non ho la macchina / vieni a trovarmi ad Agnano / vediamoci almeno nel cinema a Napoli...".
    
    Io ci tengo ad accontentare sempre tutti. Secondo me un puttanone come me. se non e' sempre pronto ad accontentare chiunque in qualunque richiesta, anche le piu' laide, perverse, riprovevoli e scomode e' meglio che cambi mestiere.
    
    Di solito al cinema ci vado di domenica perche' si parcheggia meglio, ma quella domenica non potevo e quindi, pur di accontentarlo, decido di fare un sacrificio e di andarci il sabato, giornata che odio perche' c'e troppo caos e non si accocchia niente, solo cretini, tanti cretini in giro e nient'altro.
    
    Gli mando una mail: "Ok ci vediamo sabato all'Agora'" e lui, contentissimo, mi risponde: "Benissimo, ma mettiti delle scarpe facili da togliere, voglio leccarti i piedi mentre ti metto il cazzo in culo".
    
    Ok, anche se il tempo e' piovoso, metto gli zoccoli a zatterone con le autoreggenti e vado. Ovviamente la richiesta di leccarmi i piedi, che a qualcuno puo' sembrare bizzarra, non mi ha minimamente scomposto altre volte me lo hanno fatto, ed anche io ho leccato tantissimi piedi. Quando battevo a Salerno, anni fa', avevo un cliente che veniva da me ancora con la tuta e... le scarpe da ginnastica. La sua fantasia piu' gustosa era proprio quella di farsi leccare i piedi, ancora sudati e puzzolenti di ...
    ... jogging. solo dopo che slinguazzando e succhiando in ogni angolino, con la lingua tra le dita, sotto alle dita, sotto alla pianta... quando i piedi erano ben puliti si decideva a farmi ingoiare la sua sborra e andava a casa soddisfatto e con i piedi pulitissimi.
    
    Dopo un traffico pazzesco e piu' di due ore per arrivarci, finalmente entro al cinema.
    
    C'era piu' gente delle altre volte ma tutti mosci, vagavano tra sale e salette trascinandosi lenti come zombi! vado subito allo specchio nei gabinetti per sistemarmi il trucco e togliermi la minigonna. Resto in maglione e perizzoma: solo un "filo interdentale" tra le pacche e un tringolino di pizzo nero davanti, uno si ferma a guardarmi mentre, col culo da fuori mi sistemo il trucco, gli sorrido malizziosa e calato il perizzoma piscio nell'orinatoio li vicino, lui si gode tutto lo spettacolo mentre continuo a sorridergli ammiccante, ma finito lo scroscio dorato se ne va. Niente da fare! speravo di rimorchiare subito il primo ma... niente!
    
    Vado a sculettare in corridoio, dove c'e' un po' di luce sperando che qualcuno mi fotta al piu' presto ma nemmeno li niente, addirittura non mi palpano neanche il culo , come succede di solito. Sembrano veramente cadaveri ambulanti!
    
    Sculetto di qua', sculetto di la, passo radente a quelli in piedi sfiorando apposta la patta dei loro pantaloni col mio culo, mi fermo affianco a quelli seduti in sala, un po' piu' avanti, in modo che possano guardarmi il culo, palparmi o infilarmi un dito nel ...
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