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Lezione – 1
Data: 30/01/2024, Categorie: Interviste Erotiche, Autore: ruben, Fonte: RaccontiMilu
... insegnando loro il sesso. In seguito si è passati alla repressione dell’istinto riproduttivo femminile, imponendo che la donna dovesse ‘conoscere’ un solo uomo, il marito. – Professore, e come spieghiamo il lesbo? si dice risalga all’origine dell’uomo. – Il lesbo, il più delle volte, è il prodotto della insoddisfazione sessuale femminile. L’organo del piacere femminile è il clito, ma la penetrazione maschile lo lascia in disparte. Nel lesbo, invece, il clito è l’oggetto fondamentale del rapporto; la pratica lesbica stimola il clito e provoca orgasmi certi, anche se questa pratica comprende la penetrazione con le dita o con oggetti fallici. Ma il lesbo non preclude alla donna il rapporto con l’uomo; nella omosessualità maschile, invece, si ha una vera e propria mutazione di ruolo. Il soggetto ‘paziente’, spesso non ha neppure erezione durante la penetrazione perché il piacere di essere penetrati non è fisiologico ma psicologico. La donna si sente donna anche nel lesbo; l’uomo, che ha un ruolo passivo nella omosessualità maschile, non si sente uomo nel senso tecnico del termine. – Professore, ma vi sono anche i bisex. – Il bisex è un soggetto la cui sessualità è in migrazione dal ruolo maschile a quello passivo omosessuale. Vi è un evidente conflitto tra le due cose e questo conflitto infine si risolve a vantaggio della omosessualità. I due desideri posso persistere per un certo lasso di tempo, ed il soggetto quindi svolge ...
... entrambi questi ruoli; ma alla fine prevale l’omosessualità, spesso versatile, ma infine passiva per l’amore del soggetto verso il pene maschile. E’ significativo, a questo proposito, il fatto che la stimolazione dei capezzoli porti il soggetto bisex a raggiungere un grado di sensibilità anche maggiore di quella femminile sui capezzoli e che questa sensibilità, se stimolata, faccia insorgere nel soggetto il desiderio di essere penetrato. La prova è che il soggetto maschile, se sapientemente stimolato, si dirige verso l’omosessualità e raggiunge brevemente e facilmente un punto di non ritorno. – Quindi professore, la penetrazione anale non dà piacere fisico? – In alcuni casi ,si. Un eccesso di eccitazione dovuta a penetrazione anale può provocare un orgasmo spontaneo, il caso più frequente è la masturbazione mentre il soggetto è penetrato. Poi vi è il postillonage. – Cos’è? – In medicina viene chiamato “mungitura della prostata” e viene utilizzato pr svuotare la prostata. Ma è anche una tecnica erotica molto raffinata; consiste in una penetrazione misurata il modo che il glande maschile sfiori la prostata: se fatto ad arte può provocare orgasmi spontanei. La penetrazione anale femminile, se fatta ad arte, può provocae un orgasmo fortissimo alla donna; è una tecnica difficile, si tratta di pressare il retto verso il basso in modo che la pressione comprima il pinto G nella vagina. Accade sempre nel caso di una doppia penetrazione vaginale-anale ...