1. Colpa della crisi...


    Data: 05/01/2024, Categorie: Maturo Prime Esperienze Autore: maturepassion72, Fonte: xHamster

    ... maschio. Da quando il marito si era ammalato lei non aveva avuto più possibilità di sentirsi femmina. Mi raccontò che prima della malattia, il marito settantasettenne era ancora bello attivo e che il ritrovarsi senza la sua dose di verga la faceva star male. Le infilai le mani tra le tette enormi e le feci uscire dall'abitino scollato. Erano veramente grandi, calate, certo, ma con due capezzoli duri, grossi e scuri, fatti apposta per essere ciucciati. Presi tra le labbra i capezzoloni e cominciai a succhiare e a leccare come se le stessi succhiando il clitoride. Mi teneva la testa e sentivo il suo respiro farsi sempre più corto. Salii dalle tette al collo che mostrava chiaramente la sua età fino a infilarle la lingua in bocca. Le sue mani impazienti sbottonarono i pantaloncini, facendo uscire il mio uccello duro come il marmo. Si mise seduta sul bordo del bidet e cominciò a succhiarmelo come solo le donne di una certa età ed esperienza sapevano fare. Ero in estasi... Avrei voluto riversarle in bocca tutto lo sperma che sentivo salire su dai coglioni ma non potevo essere così egoista da non fare godere anche lei. La feci mettere in piedi, le infilai le mani sotto il prendisole e le sfilai i mutandoni. Una splendida ficona ricoperta di pelo grigio si presentò ai miei occhi. La feci sdraiare a terra e cominciai a leccarla scopandola con la ...
    ... lingua dal buco del culo al clitoride turgido. Gli umori che nonostante l'età colavano abbondantemente nella mia bocca erano la dimostrazione evidente delle voglie represse della signora che dopo aver goduto un pò di volte mi tirò sopra di sè per farsi penetrare. Il mio uccello non faticò a trovare la sua fica e cominciai a pomparla a dovere. Le sue mani stringevano le mie chiappe e mi spingevano contro la fica, alla ricerca di ogni millimetro di cazzo, le nostre lingue erano oscenamente intrecciate in un bacio che sembrò infinito. Sentivo il mio uccello gonfiarsi a dismisura, lo sentiva anche lei al punto che mi implorò di venirle dentro.
    
    "Riempimi, tanto sono vecchia e non puoi ingravidarmi". Quelle parole s**tenarono in me l'inferno e dopo qualche colpo profondo ben assestato le scaricai dentro tutto lo sperma che avevo. Fu un orgasmo devastante che ci lasciò stremati sul pavimento, abbracciati e con le labbra incollate l'uno all'altra. Ci riprendemmo, io finii di rinfrescarmi e al momento di saldare il conto, lei pagò il dovuto, mi diede una lauta mancia ("come ringraziamento", disse) e mi chiese se ero disponibile ad andare a sistemare degli impianti nella casa al mare, prima delle vacanze. Adesso aspetto solo una sua telefonata che sono sicuro non tarderà ad arrivare. Ah, per la cronaca, l'anziana golosa si chiama Erminia e ha 72 anni. 
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