1. Rocky-Rocco e la moglie Troia. 2


    Data: 01/09/2023, Categorie: Zoofilia Autore: Andrea2022, Fonte: EroticiRacconti

    Mentre il marito a cavallo tra le chiappe della moglie e quelle del cane (La coda ritta come l'asta di una bandiera scossa dal vento ed il cazzo saldamente trattenuto nella sua fica colla "cipolla" ancora gonfia e dura) stringendole i fianchi con le mani se la inculava con particolare foga, lei si dimenava ed urlava con degli acuti simili a quelli di un maiale al macello.
    
    A quelle grida il marito rispondeva accelerando la calcata con tale forza che lo schianto dei suoi testicoli sulla fica umida, provocava lo stesso suono degli schiaffi che che le alternava sulle chiappe mollando la morsa delle dita sui suoi fianchi.
    
    Quando, dopo una lunga cavalcata ed una sequela di orgasmi che avevano sconvolto la donna, il cane si era sciolto, anche il marito aveva cominciato a tempestarle il retto coi suoi caldi fiotti di sborra.
    
    Lo spettacolo che si era presentato ai suoi occhi quando anche lui si era sfilato era davvero impressionante.
    
    Dalla fica della moglie, come fosse una fontanella colava sulla chiazza già formatasi sul tappeto, un filo ininterrotto del suo stesso sperma liquido e trasparente che la bestia raccoglieva con rapide leccate.
    
    Contemporaneamente, anche dal suo buco del culo cominciava a fuoruscire a colate più dense la sborra del marito, bianca e cremosa.
    
    Dopo aver ben ripulito il tappeto, Rocky si era dedicato alla fica apertissima della donna riuscendo persino e varcare con la lingua le piccole labbra provocando nella donna reazioni ...
    ... convulsive accompagnate da grida di piacere.
    
    Quando anche il "servizio" sulla donna era finito, si era dedicato a leccare il cazzo ancora duro e gocciolante del marito riuscendo persino a fargli spuntare altre gocce di sperma come se lo stesse mungendo.
    
    Naturalmente, la natura del cane, diversa da quella degli umani, comportava il fatto che anche l'eiaculazione avveniva in modo diverso.
    
    Infatti, mentre l'uomo aveva esploso tutto il suo carico in 3/4 o cinque fiotti densi, il cane aveva cominciato a sborrare a goccioline prima ancora della monta vera e propria.
    
    Aveva poi continuato nel corpo della donna tenuto saldamente dentro dal tappo del bulbo ed anche dopo essersi finalmente slegato dal nodo, aveva continuato a gocciolare anche mentre leccava la fica e poi ancora il cazzo.
    
    Poi, come nella sua natura, si era sdraiato ed aveva cominciato a leccare il suo stesso cazzo.
    
    A quel punto la donna (infoiata come una vera bestia in calore) mentre il marito tratteneva la Rocky con le zampe allargate, gli si era sdraiata accanto ed aveva cominciato a succhiargli il cazzo per estrarne il gustoso contenuto.
    
    Di tanto in tanto al culmine della sua perversione e per rendere più eccitante la scena agli occhi del marito, staccava le labbra dal cazzo e ponendovisi sotto con la bocca aperta, lo strizzava lasciando che dal buchino posto sul dardo rosso, le gocce le cadessero direttamente sulla lingua:
    
    -Che troia che sei.. lecca lecca la sborra del cane.. cagna.. bevila.. ...
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