1. Francesca: 285 – Con la sorella ed il cognato (parte 4)


    Data: 23/07/2023, Categorie: Etero Autoerotismo Autore: 1948, Fonte: RaccontiMilu

    ... la sua donna si dà piacere gemendo, lui ha il modo di accarezzarla sulla schiena e sul collo.
    
    Erano concitati, abbracciati e godenti a baciarsi sulla bocca incuranti di Antonio.
    
    La passività e il consentire ad Antonio di continuare a chiavare Francesca la fanno sentire rassegnata ad accettare il piacere che prova il suo godere nel farsi un ditalino. Lei non avrebbe voluto godere con loro lì davanti, ma le piace irresistibilmente.
    
    Le dita sfregano freneticamente sul clitoride per poi infilarsi nella figa e provare sensazioni meravigliose. Con gli occhi chiusi cerca di assaporare l’odore di figa che proveniva da sotto e che hanno le dita portate alle labbra.
    
    Il caldo sta iniziando ad essere insostenibile e Marisa beve un bicchiere d’acqua lasciandone cadere alcune gocce sulle sue tette. Il quel momento le sue dita riescono a farle raggiungere il limite massimo del piacere.
    
    Sentivo quel inconfondibile sensazione che si prova quando il piacere esplode, chiude le gambe, che fino a quel istante ha tenuto semi aperte per potermi muovere il più liberamente possibile e la sua mano rimase lì a raccogliere tutto il piacere che ha tenuto imprigionato fino a pochi attimi prima.
    
    Marisa è allo stremo.
    
    si infila due dita dentro e le spingo forte. La schiena si inarca, butta indietro la testa, la bocca è spalancata e gli occhi chiusi ad immaginare.
    
    Le dita sono bagnatissime e vanno dentro e fuori, dentro e fuori, sempre più veloci e le sensazioni sempre più intense, ...
    ... stanno facendo il loro dovere.
    
    Le dita sempre più a fondo come il cazzo di Antonio dentro Francesca.
    
    Marisa si sete porca e puttana. Ha le cosce spalancate e la sua voglia arriva alle narici. Lo sciacquio delle dita accompagna i suoi gemiti che sono dedicati a sé stessa.
    
    Come sempre l’orgasmo arriva inaspettato ed anche molto desiderato, la scuote, la fa tremare e Marisa urla di piacere. Gode, zampilla il suo succo macchiando le lenzuola ed anche imbrattandosi.
    
    Il caldo è sempre più insostenibile ed il suo respiro è affannato, le sue guance sono completamente in fiamme.
    
    Quando riapre gli occhi con soddisfazioni mi accorge che gli altri due sono ancora lì, immobili, a fissarla.
    
    Francesca si è fatta la doccia, è spettinata, pulita e tutta profumata, stretta nell’accappatoio di Marisa ed è sempre bella.
    
    Antonio entra in bagno e dice “Amore! Appena sei vestita preparami il caffè! Un cucchiaino di zucchero. Grazie” mentre Francesca l lanciava alla sorella uno sguardo felice ma senza dire nulla.
    
    Le due sorelle in cucina parlano del più e del meno ma più che altro parlano di Antonio che le ascolta.
    
    “La prossima volta ti faremo diventare una troietta. Ti mettiamo delle palline dentro ed andiamo in giro a passeggio. Ti va l’idea?” e prosegue “Uhh, è tardissimo! Devo fare le pizze per i clienti!”
    
    Ora fra le sorelle è scoppiato l’amore e davvero Francesca non voleva perdere la sorella e per questo era pronta ad offrirsi e diventare l’amante e la puttanella di ...