1. Il premio


    Data: 12/05/2023, Categorie: Trans Autore: porcupine, Fonte: Annunci69

    Da brava ragazza non volevo che il il maschio mi venisse in bocca. Quando la mia lei veniva prepotentemente fuori e mi induceva a cercare dei cazzi c'era un dogma che non mi andava di violare: vietato bere sborra. Il pompino andava più che bene ma il seme andava perso. Non conoscevo ancora cosa stavo sprecando sebbene una mia amica mi avesse avvisato.
    
    - lascia stare
    
    mi disse
    
    - no ragazze siamo così, facciamo le pudiche ma poi, quando siamo lì non ci lasciamo sfuggire niente, il mio ragazzo mi viene in bocca ed io bevo tutto e non sai quando godo nel gustare il suo sperma.
    
    Curioso com'ero non mi lasciai sfuggire l'occasione
    
    - ma che sapore ha?
    
    - sa di maschio
    
    Così ero curioso ma nello stesso tempo avevo timore. Mi sembrava poco aggraziato un pò troppo spinto.
    
    Le prime volte lo prendevo in bocca e lo gustavo, succhiandolo, aspirandolo, pompandolo. Lo ingollavo tutto sino ad avere i peli pubici sul naso. Le mani sulle cosce a sentire i muscoli tesi, sull'addome per sentire la potenza del maschio dominatore. Lui allora mi bloccava la testa e mi scopava in bocca. Restavo ferma e lasciavo fare. Lui dava il tempo, i ritmi della scopata. A me arrivano le sue palle sul mento con un rumore sordo. Respiravo con il naso e sbrodolavo con la bocca saliva e piacere.Capivo quando stava per godere e gli facevo capire che non gradivo che mi venisse dentro, al momento topico usciva e terminava si segava ejaculando litri di buona sborra per terra. Io guardavo la scena un ...
    ... pò timorosa e nello stesso tempo tentata da quel liquore bianco e voluttuoso. In fondo l'essenza del maschio. Finito si rinserrava l'uccello negli slip e andava via. Restavo così sola con il gusto del maschio ma in fondo insoddisfatta.
    
    Un uomo intuì il problema e mi aiutò a risolverlo.
    
    Lo conobbi in un cinema porno. Ci andava spesso anche lui. Aveva un bell'arnese a ci sapeva fare. Me lo lasciava gustare ed era bravo nei tempi. Il pompino durava molto.
    
    - voglio venirti in bocca
    
    mi diceva ed io
    
    - no, non voglio, un'altra volta
    
    - ma sei così brava meriti il premio
    
    io continuavo a lavoragli il cazzo con la lingua. Lui godeva e le abbondanti gocce di sborra si perdevano sul pavimento. Restavo in ginocchio lui sprimacciava il pisello e poi lo infilava nei boxer e andava via non senza avermi accarezzato la nuca.
    
    Ma un giorno non lo fece, non andò via. Restò lì con il cazzo lucido di sperma davanti alla mia bocca. Lo guardai dal basso in alto. Il suo volto era ancora eccitato. Il cazzo aveva perso la sua durezza dopo aver eiaculato ma era ancora bello in tiro. Me lo avvicinò alle labbra. Sentii il profumo della sborra fresca, vero afrodisiaco per una femmina. Non potevo resistere allungai la lingua sulla cappella e leccai il prepuzio sapeva di buono. Accolsi in bocca la cappella e assaporai tutto lo sperma che s'era raccolto a quel punto persi la testa. Cominciai a segarlo sempre avendo la cappella sulle labbra e poche gocce di liquido seminale uscirono fuori ...
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