1. Angelica capitolo quindici


    Data: 08/05/2023, Categorie: Trans Autore: Simone27, Fonte: EroticiRacconti

    ... tornare dopo le 19, dovrei dare delle spiegazioni, devi accontentarti, sennò non se ne fa nulla.
    
    Sul numero dei maschi, ci stai lucrando? Mi sa di si, se prima erano solo i tuoi amici, ora il giro si è allargato, adesso sono io che temo per la mia rispettabilità e quella della mia famiglia.
    
    Non voglio che si pensi e si dica in giro che sono una facile, che per il mio passato, faccio il mestiere più antico, mentre sono una laureata col massimo dei voti e una sfiga fisica da paura, che mi ha costretta a fare tutto quello che ho fatto.
    
    --Lui mi guarda fisso negli occhi, decide di fare due turni in due pomeriggi diversi, ora si comincia a ragionare.
    
    Mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18,30, sono tre ore abbondanti di sesso senza interruzioni, arrivo in fondo spossata, il culo mi brucia, in bocca mi sono venuti in pochi, desideravano le mie terga, spero di averli ampiamente soddisfatti.
    
    Venerdì pomeriggio, stessa musica, stesso orario, solo con maschi diversi, non mi hanno lasciata un momento, ne ho ricevuti ...
    ... tanti, tutti per due volte, pochi in bocca ma tutti nel culo.
    
    Alla fine, Luca ha voluto gustarsi un pò di dolce pure lui, l'ho accontentato.
    
    Angelica mi ha domandato se stavo bene mi ha detto che avevo una faccia.....
    
    Sabato mattina, siamo al supermercato a fare la spesa, ricevo sul telefono alcune richieste per la nostra nuova attività, si sta spargendo la voce e si inizia ad allargare il nostro giro per il lavoro. Adesso Angelica ha tutta la mattina impegnata e la copula con Dario, per lei sta diventando una perdita di tempo, un pò ha capito che tipo è (non molto affidabile), per il lavoro che si fa per altre persone, lo si deve fare con serietà. Quello che non le riesce di fare al mattino, lo facciamo la sera insieme.
    
    Iniziamo a guadagnare anche se non siamo cari, per i nostri servizi. Tra i nostri clienti, alcuni se ne vogliono andare dallo studio di Luca, non vorrei, per il semplice fatto che li conosco, spero che tengano la bocca chiusa, che non dicano che la loro contabilità la facciamo io e mia moglie. 
«1234»