1. L’amica lesbica


    Data: 19/02/2023, Categorie: Lesbo Sesso di Gruppo Autore: goodrush, Fonte: RaccontiMilu

    ... piena di interessi ed a dispetto del suo apparire, ha una grande sensibilità’ ‘Si vede che ne sei innamorata, basta guardarti mentre ne parli’ ‘Grazie, queste parole mi fanno un grande piacere, vuole dire che per te avere davanti una lesbica non &egrave un problema’ E diventò tutta rossa. ‘Ma proprio no, nessun problema, non ho mai avuto pregiudizi sulla sessualità delle persone, e poi qualche volta capisco perché le donne diventano amanti, con tutta la prevedibilità che il sesso etero contiene’.’. Lo dissi ridendo, ed anche mentendo, perché a me il cazzo piace davvero parecchio, ma dovevo in qualche modo accendere il suo interesse. ‘Perché dici così? Forse non sei soddisfatta di quello che hai? Non mi sembrerebbe a vederti sempre così solare, quasi raggiante’ ‘No, non dico questo, la mia vita sessuale &egrave buona, solo che delle volte la sessualità maschile &egrave troppo prevedibile e qualche volta se mi avvicino a mio marito solo per coccolarlo, lui si eccita quasi subito e finisce che facciamo sesso. A volte mi perito a spogliarmi davanti a lui quando andiamo a letto, basta che veda qualcosa e quasi mi salta addosso. Non dico che non mi piaccia, ma però” ‘Non credere che fra donne sia molto diverso, tutto dipende dalla personalità di ognuna e da come vive il sesso..’ Mentre diceva questo accavallò due volte le gambe, mostrandomi le sue belle cosce tornite ed abbronzate, come se non trovasse la posizione. Che si stesse eccitando? Sicuramente con quei discorsi Lucia si ...
    ... era eccitata, lo denotava anche un lieve rossore sulle guance e una agitazione sulla sedia abbastanza inusuale, però preferii evitare di spingere troppo sull’acceleratore e portai il discorso sul lavoro, cosa che sembrò fare piacere anche a lei, perché la vidi tranquillizzarsi. Comunque sia il nostro rapporto, dopo quella riunione, cambiò radicalmente e diventammo di fatto amiche. Non era infrequente che ci sentissimo per telefono anche solo per salutarsi e scambiare due chiacchiere o chiedere consigli su come procedere in certi lavori. Ma, almeno per me non era amicizia, io volevo fare sesso con lei e poi con lei insieme a mio marito. Spesso fantasticavo e vedevo lei a gambe aperte che si faceva un ditalino, mentre io spompinavo mio marito e poi passavo a leccare la sua fica ed anche il suo buco del culo e poi tornavo a fare la pompa a mio marito, alternando le due cose, fino a quando non prendevo una enorme schizzata in bocca e versavo lo sperma nella sua fica tenuta aperta dalle sue dita smaltate di blu. Una mattina dovetti andare in bagno a farmi un ditalino acquattandomi a gambe larghe sulla tazza, respirando un evidente odore di piscio, cosa che aumentò ulteriormente la mia eccitazione. E venni un sacco, soffocando i miei gemiti e bagnando la tavoletta, mentre immaginavo lei in ginocchio sul pavimento piscioso che si bagnava il viso con i miei umori. Alla fine arrivò l’occasione che aspettavo, la mia pazienza fu premiata anche se ancora non immaginavo come. ‘Ciao Carla, ...
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