1. Presagio


    Data: 23/01/2023, Categorie: Cuckold Tradimenti Voyeur Autore: samas2, Fonte: RaccontiMilu

    Osservavo con stupore, disappunto, frammisti a eccitazione, mia moglie Alessandra vestita di un abito rosso nelle braccia di un uomo in elegante completo blu, di cui non riuscivo a distinguere il volto. Lui, un giovane uomo africano, la baciava sulla bocca, sul collo, tuffava il volto nella sua scollatura, e lei non ne era certo infastidita, anzi lo assecondava in tutto. Il fatto si svolgeva – non c’erano dubbi – nella nostra camera da letto. Sentivo il tamburellare intenso della pioggia e, in lontananza, il fragore di un tuono. – Certo Omar, per esserci appena conosciuti, non perdiamo tempo! – Ciò che è più singolare è che proprio tuo marito ha consentito questo incontro, altrimenti impossibile. Le loro risate rimbombavano, dissonanti, come distorte da un eco. Il gioco si faceva più audace: mani impazienti rimuovevano indumenti, scoprivano parti dei corpi e Alessandra fu completamente spogliata con l’eccezione delle mutandine. Mia moglie era alle soglie dei cinquant’ anni. Le forme burrose ormai avevano sostituito l’agile flessuosità di un tempo e, per contenere il seno, una quarta misura aveva preso il posto della seconda: comunque il risultato era tutt’altro disprezzabile. Il membro del ragazzo nero, lievitava fra le mani di Alessandra che lo accarezzava, lo valutava e lo stringeva con sguardo meravigliato e compiaciuto. – Veramente grosso, sontuoso, notevole. Lei impaziente percorse con la lingua tutta quell’enorme verga color ebano, dal bel glande privo di prepuzio, ...
    ... leccandolo a partire dai testicoli e, in un crescendo, lo prese in bocca attirandolo nella profondità della sua gola, ed estraendolo, lucido di saliva, con movimento a stantuffo, carezzandolo e masturbandolo contemporaneamente con le mani. Sempre più preso, vidi Omar, eccitatissimo, sfilare le mutandine di Alessandra e indulgere ad osservare il folto nero pelo pubico che spiccava sulla pelle chiara. – Mi piace il tuo boschetto, signora: è sexy e ormai sta diventando una vera rarità trovarlo, tutte preferiscono depilarsi – e senza porre più indugi insinuò il suo volto fra le calde cosce di mia moglie che mostrava di gradire alquanto. Guardavo rapito quei due corpi sudati avvinghiati, e il contrasto fra il corpo muscoloso d’ebano che ne possedeva uno bianco dalle morbide forme emanava un fascino particolare. Mi eccitava particolarmente vedere le grosse mammelle di Alessandra fra le mani dell’uomo e quelle dita scure palpare e affondare in quelle soffici rotondità, intrufolarsi nei recessi più intimi. Mia moglie si adagiò languidamente sul nostro letto. Omar le divaricò le cosce: questo mi consentiva una ottima visione della vulva le cui pareti si allargavano e i tessuti circostanti del perineo si tendevano, per poter consentire il passaggio di quella palpitante massa nera. La penetrazione durò a lungo condotta con una potenza non comune. Il volto di mia moglie, e i suoi mugolii e gemiti, tradivano inequivocabilmente il suo intenso piacere, i piedi appoggiati sulle spalle del ...
«123»