1. Masturbato a Mallorca


    Data: 23/11/2022, Categorie: Maturo Prime Esperienze Masturbazione Autore: mandamicazzi, Fonte: xHamster

    Ho trascorso le vacanze estive a Mallorca e nell'isola spagnola ho assaporato le bellezze del luogo, il mare, la cucina e le spiagge nudiste. Girovagando in una di queste, ho visto corpi nudi di ogni tipo, arrossati dal sole, o già abbronzatissimi. Ragazze a cosce spalancate, anziani uomini ostentanti il loro membro molle coi lunghi testicoli, ragazzi di colore dai fisici scultorei e peni enormi e coppie intente a spalmarsi creme solari, coi maschi palesemente eccitati dal farlo. Un paradiso di nudità che mi ha affascinato ed eccitato. Camminando fra quelle persone mi sono ritrovato eccitato, visibilmente eccitato! Ho deciso quindi di raggiungere i cespugli vicini alla spiaggia per trovare riparo da occhi indiscreti e sfogare la mia eccitazione con una bella eiaculata. Trovato un posticino tranquillo ho iniziato a toccare il mio membro eretto e duro, chiudendo gli occhi per il piacere e per focalizzare meglio tutti quei corpi che mi avevano eccitato tanto. Non mi accorsi che dietro di me a pochi passi, si era avvicinato un uomo. Mi parlò in tedesco, così mi accorsi della sua presenza ed istintivamente mi coprìì il pene, cercando di nascondere quello che stavo facendo. Intuendo il mio imbarazzo e che non capivo la sua lingua mi fece segno di continuare e si avvicinò a me. Ero paralizzato, mai capitata un'esperienza simile. Il pene mi si gonfiava e restava duro sotto le mani, nonostante fossi turbato da quell'uomo così vicino a me. Aveva 50-55 anni, fisico asciutto e abbronzatura totale, la sua pelle era veramente scura ed io non riuscivo a fare a meno di coprirmi e guardalo avvicinarsi sempre di più a me, ma senza riuscire a muoveremi. Mi fece segno di stare tranquillo, e che avrebbe voluto masturbarmi lui e senza attendere un mio cenno posò la sua mano sopra la mia, la scostò ed iniziò ad accarezzarmi i testicoli. Ero immobile ed impacciato, lui calmo e sicuro di se. Dalla punta del mio pene colavano gocce appiccicose che lui usò per massaggiarmi la cappella. Ero eccitatissimo e in preda ad un imbarazzo enorme, non osavo guardarmi intorno, temevo che qualcuno ci vedesse. Lui nel frattempo aveva appoggiato la mano sinistra sul mio gluteo e lo stringeva fra le dita, spostandolo per dilatarmi l'ano. Sentii il suo corpo bollente appoggiarsi alla mia schiena, mentre la sua mano destra aveva afferrato il mio membro e si muoveva a ritmo lento ma deciso, stringendo con forza l'asta che rispondeva indurendosi sempre di più. Dietro di me le sue dita avevano raggiunto il mio orifizio e sentivo ke lo massaggiavano delicatamente, sempre tenendo allargato il gluteo col resto della mano. Non volevo ke mi penetrasse, nemmeno con un dito, ma non riuscivo a muovermi, o ad emettere suono. Sentii la sua lingua sfiorarmi l'orecchio, umida, bollente ed eccitante. La sua mano non si fermava e mi masturbava sempre più forte, mentre il suo dito aveva trovato un varco nel mio buchino e si faceva strada dentro di me. Avevo gli occhi chiusi, non potevo resistere, volevo ...
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