1. 8 Mamma Fiorenza


    Data: 16/11/2022, Categorie: Incesti Autore: Fiocinatore, Fonte: EroticiRacconti

    Mamma Fiorenza
    
    Verso le 21:00 il treno si fermò alla stazione del paesino dove risiedo, ad attendermi c’erano sia Fiorenza, che Elide, tutte due preoccupate del mio cambio di meta.
    
    Appena mi videro all’unisono chiesero:
    
    “Come mai sei venuto a casa, invece d’andare da Roberta?”
    
    “Beh vedete invece di riposarmi in vacanza mi sono stancato ancora di più”
    
    “So io il perché!” disse Elide sotto voce, che mamma non sentisse.
    
    “Elide cosa vuoi dire?” chiese Fiorenza.
    
    “Beh il ragazzo è giovane e aitante, avrà incontrato qualche fanciulla, che l’ha concupito!” cercò di scherzare Elide.
    
    “Cosa dici Elide, Claudio è ancora un bambino!”
    
    “Si, ma se incontra la bambina giusta, sa come castigarla!” rispose ancora Elide.
    
    “Beh ragazze andiamo a casa, che voglio riposare!” intervenni io.
    
    “Ok, ma questo è un discorso, che dobbiamo riprendere, non vorrei, che essendo cresciuto senza una guida paterna, che ti spiegasse le cose dei maschi, tu sia stato traviato, poi vorrei capire, perché circa tre anni fa ti sei trasferito da Roberta”
    
    “Uffa mamma sono stanco, se andiamo a casa bene, se no risalgo sul treno e vado da Roberta!”
    
    “No, no andiamo a casa signorino, che domani mi darai delle spiegazioni, in quanto a te Elide amica mia, non potrai esimerti da dirmi quello, che sai!”
    
    Salimmo sull’auto di mamma una Citroen AX, macchina molto più modesta di quella di Jo.
    
    Tornammo a casa in 5/6 minuti, andai subito a letto, ma Elide fu bloccata da mamma, che le disse, che voleva selle spiegazioni su quel che sapeva.
    
    M’addormentai subito, stanco del viaggio, ma ancora di più della maratona di sesso con Jolanda.
    
    Il mattino dopo alle 8:00 Elide venne a svegliarmi e mi disse:
    
    “Ho dovuto dire una parte di verità e una parte di menzogne su noi due, poi per il resto ho detto, che non sapevo, ma, che sarai tu a spiegarle le mie intuizioni su te, se così possiamo chiamarle”
    
    “Grazie Elide, quando mi riprenderò saprò come sdebitarmi!”
    
    “Lo sai bambino mio, che per te sono disposta a buttarmi nel fuoco, scusami ancora, ma ho pensato sotto voce, non pensando, che tua madre sentisse”
    
    “Non importa Elide, tu per me sei una seconda mamma, tanto prima o poi dovevo dare spiegazioni a Fiorenza. Ora m’alzo e dopo colazione le parlerò”
    
    “Claudio le parlerai dopo pranzo, ora tua madre e uscita per commissioni”
    
    “Senti Elide, mi fermerò tutta la settimana, nel fine settimana vorrei passare una notte con te!”
    
    “Vediamo prima come va con tua madre! Se tutto va bene, perché no! Lo sai quanto mi piace la tua clava!”
    
    A mezzogiorno pranzai con Elide, alle 14:00 arrivò mamma, cinque minuti dopo suonarono al citofono, era Gabriella, ho subito pensato, che si sarebbe aperto un processo nei miei confronti, invece da parte di Gabriella, era solo una visita di cortesia.
    
    Dopo un’oretta di chiacchere tra mamma e Gabri, lei salutò e se ne andò, mamma mi chiamò dicendomi:
    
    “Ora mio bel furbacchione, devi darmi delle spiegazioni su te e Elide e poi ...
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