-
Avevo tredici anni - quarto episodio
Data: 13/11/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: corsaro200, Fonte: Annunci69
... e soggezione ha chiamato addirittura signore l’altro, hanno avuto appetiti sessuali probabilmente diversi. Ora invece sono sotto l’influenza di una malia erotica ed è questo quello che si dicono. - Paolo che liberazione, è da un po’ che me la tenevo. - La devo fare anche io. - E che aspetti. - I pugliesi hanno un detto. - E cosa dicono. - Chi non piscia in compagnia è un ladro o una spia. E non avendo i boxer con la cerniera, li deve abbassare e mostrare anche le chiappe. “Che chiappe nere e pelose da scimmia, non ho mai guardato il culo di un uomo, come è eccitante.” “Che gran cazzone biondo, da moscio è una proboscide, figurarsi quando è duro.” Queste due ultime riflessioni se le comunicano non con le parole ma con gli sguardi e si crea subito tra loro complicità e desiderio. In un altro posto tutto questo non sarebbe successo, in questa casa sì. Quando Paolo anni addietro vi entrò fu prescelto o forse riconosciuto come una reincarnazione. Il cinquantenne amico del padre, che vi abitava venne coinvolto. Frustrato e represso per i suoi desideri sessuali che non aveva potuto vivere pienamente, gli fece da maestro. Dopo anni di lontananza, crescita e maturazione, si rincontrano. L’ex maestro e il figlio Thomas fanno da tramite a questo incontro. Ora è lui che apre le porte della casa e tutto si sta svolgendo in modo che ne sarà il custode. - Signore se mi è permesso. - Certo che ti è permesso ma basta con questo signore, con il lei e con ...
... il voi. Mi chiamo Erik. Si sono intanto avvicinati e affiancati e Paolo che gli guarda il cazzo dice. - Tu sei Erik il grande e io Paolo il piccolo, e non solo nella stazza, anche col cazzo. - Be! Sai che c’è, l’hai visto da moscio, mi viene voglia di fartelo vedere duro. Faccio io o mi dai una mano tu? C’è un detto pugliese anche per questo? - Erik tutto il mondo è paese e una mano non si nega a nessuno, ma se io faccio la sega a te passo per frocio, se anche tu la fai a me è uno scambio tra buoni amici. - Paolo non ho mai toccato il cazzo di un altro e non me lo sono mai neanche fatto toccare, chissà che mi ha preso. - Penso di sapere cos’è. Ma non è facile spiegarlo. - Be! Sai che ti dico, occupiamoci d’altro, facciamo questo spuntino, per il resto si vedrà, c’è tempo. Seduti sul divanetto i due stanno mangiando, bevendo e parlando ma dicono una cosa e pensano a tutt’altro. I veri pensieri sono il culo peloso e il cazzo grosso. Quello che si dicono invece riguarda gli interventi da fare alla casa e per definire queste cose vi entrano. Paolo si sta impegnando a prendersene cura e concordano anche il compenso. Non avendo più altro da dire si dovrebbero salutare e riprendere ognuno la sua strada. - Erik - Paolo - Erik prima hai detto c’è tempo, tra poco non c’è ne è più. - Paolo vienimi incontro, per me è la prima volta con un uomo, dammi una mano. - Va bene. Allora appoggiati con le braccia sul davanzale di questa finestra e guarda ...