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Lorenzo l'approfittatore, parte 1
Data: 11/11/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo, Fonte: Annunci69
... Lorenzo era scatenato e prese ad ansimare senza ritegno. A quel punto non me lo feci ripetere due volte, lo impugnai e cominciai a segarglielo. Lui se ne stava là a osservarmi con il respiro sempre più profondo. Poi mi guardò e mi chiese se avessi voglia di succhiarglielo. Non me lo feci ripetere due volte e accolsi quel pene tra le mie labbra. Iniziai a succhiare come uno scannato, accucciandomi su di lui mentre Lorenzo mi teneva la testa con le mani, mi stropicciava i capelli e veniva all'insù col bacino. Mi scaricò una quantità pazzesca di sborra in bocca, poi si alzò e senza dire niente si andò a fumare una sigaretta. Al ritorno pretese di chiarire la cosa ma non mi disse mai di non volerla rifare. Voleva solo certezza circa il fatto che nessuno avrebbe dovuto sapere nulla di quanto accaduto e che non mi fossi messo in testa di avere relazioni o cose simili. Accertatosi che io volevo solo divertirmi, mi rese la sua puttana personale per un lunghissimo periodo. Ogni qual volta che Lorenzo aveva voglia mi chiamava. Io cercavo di fare sempre in modo di essere disponibile. Tante volte era il modo di chiudere le nostre serate, lasciando con una scusa il resto della comitiva per chiuderci in macchina o in uno dei suoi appartamenti a fare sesso. Iniziò anche lui a succhiarmi il cazzo e a farmi godere, mentre io poco dopo gli cominciai a dare il culo. Lorenzo impazziva per le mie chiappe, le definiva “da sogno” e non perdeva occasione per abusarne. Non so quante volte mi scopò ...
... il culo in quegli anni, credo di aver perso il conto. C’erano periodi in cui lo facevamo praticamente ogni giorno. Ormai non abitavo più vicino casa sua in quel periodo, mi ero trasferito ma avevo la mia attività lavorativa non troppo distante dalla sua abitazione. Trovavo spesso delle scuse con mia cugina, la mia socia in affari, per assentarmi la mattina e raggiungerlo. Lorenzo, ormai maggiorenne, mi aspettava in mutande, calzini e canottiera col durello post risveglio. Non mi diceva nulla di che, qualche volta mi baciava, altre volte non perdeva tempo e mi faceva poggiare sul letto o sul tavolo della cucina, mi calava le braghe e mi scopava fino all'orgasmo, non smettendo mai di ripetere che viveva per il mio culo e che non aveva mai trovato un buco tanto fantastico dove infilare l’uccello. Insomma, tra me e Lorenzo era un vero idillio perché eravamo amici nella vita di tutti i giorni senza alcun tipo di complicazione mentre nell'intimità lui andava pazzo per il mio culo e mi faceva divertire moltissimo, senza mai rifiutarsi di farmi una sega o un pompino. Passarono gli anni e, attorno ai suoi 21 anni, Lorenzo si decise a darmi a sua volta il culo. Fu davvero difficile penetrarlo e ricordo le sue lacrime di sofferenza durante le prime volte. Pian piano si abituò e, di fatto, pareggiammo totalmente il nostro rapporto. Quando scopavamo, ci portavamo al piacere l’uno col culo dell’altro ed era fantastico. Intanto continuavamo ad avere esperienze personali, sia con uomini che ...