1. Scoprirmi bsx… coi colleghi Nino e Paola


    Data: 31/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: alexsmoke73, Fonte: RaccontiMilu

    Capitolo primo
    
    I fatti che sto per raccontare sono realmente accaduti, non sono frutto di fantasia. I Nomi sono ovviamente inventati.
    
    Avevo 21 anni quando fui assunto in una grande azienda Fin dal primo giorno di lavoro, i miei colleghi d’ufficio si dimostrarono molto cortesi, alla mano, simpatici Ed anche i colleghi degli uffici accanto mi accolsero molto bene Nell’ufficio adiacente al mio lavoravano Nino e Paola, due regazzi di 39 e 35 anni, che erano anche fidanzati conviventi. Mi dimostrarono da subito simpatia e amicizia, furono i primi ad offrirmi il caffè.
    
    Alcuni colleghi del mio ufficio, insieme ad altri tra cui Nino e Paola, erano soliti uscire insieme il venerdì sera. Pizzeria, pub, locali da ballo. E fui invitato ad unirmi alla compagnia. Ovviamente accettai di buon grado. Lavorando a molti km da casa, il venerdì sera lasciavo l’auto nel parcheggio dell’azienda e salivo sull’auto di qualche collega per andare a fare serata.
    
    Ovviamente, mentre gli altri uscendo dal lavoro andavano a casa a lavarsi e prepararsi, io rimanevo in ditta fino al loro ritorno. Finchè un venerdì Nino e Paola mi chiesero se volessi andare a casa loro, invece che aspettare in ditta. Insistettero ed accettai. Nel tempo, grazie alle due ore che rimanevo da loro, l’amicizia si consolidò fino a parlare anche di cose private…. rapporto affettivi, famiglia ecc
    
    Paola era una bella ragazza, viso carino, capelli lunghi biondi tinti, 170 non magra, formosetta il giusto. Nino di origini ...
    ... calabresi, un bell’uomo di 180 capelli crespi brizzolati, in giacca e cravatta era una figura imponente. Ma anche con maglietta e jeans traspariva il suo bel fisico prestante.
    
    Io ero single, mai stato fidanzato. Alto 1.90, molto magro. Sessualmente ero molto acerbo… avevo avuto solo un rapporto completo un anno addietro, con una coetanea, facendo pure una figura poco esaltante. Un paio di pompini da un’altra ragazza e null’altro. Diciamo che avevo molte fantasie, il desiderio di scoprire il sesso, ma la mancanza di coraggio nell’approcciarmi al sesso femminile e il timore di non essere all’altezza mi frenavano molto. Ovviamente ero solito segarmi spesso, fantasticando su amiche e conoscenti.
    
    Complici le ore passate a casa loro e il fatto che ormai erano sempre loro a darmi il passaggio in auto, la confidenza aumentò fino al punto di toccare temi intimi. Fu Paola ad essere più decisa nel pormi domande circa la mia sessualità, in maniera dolce e delicata, gradualmente. Inizialmente ero piuttosto vergognoso e riluttante nell’affrontare il tema, ma piano piano mi sciolsi raccontando nei particolari le mie esperienze.
    
    Nino non interveniva quasi mai e in maniera molto blanda. Tuttavia notavo come ascoltasse con interesse i discorsi con Paola, con sorrisi e cenni di comprensione.
    
    Ma davvero non immaginavo quale fosse il loro scopo finale…
    
    Una sera, al ritorno dalla serata con colleghi, arriviamo sotto casa loro, dove avevo lasciato l’auto. Lì solitamente ci si fermava ...
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