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Agrodolce
Data: 14/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: nevenave, Fonte: Annunci69
Non so se sia capitato anche ad altri ma in questo periodo assurdo di insicurezza, paura e distanze forzate mi sono ritrovato amaramente e dolorosamente a constatare come alcune persone che credevo importanti, tolto il rispondere meccanicamente ai miei messaggi, non si sono mai degnati di scrivermi per sapere se stessi bene, se il Covid o altro avesse colpito. Bloccato a Km di distanza da casa, la mia sorpresa è stata quindi “ingrandita” nel vedere invece come i miei cari vicini di casa si sono costantemente tenuti in contatto sia con messaggi che con telefonate e non solo. BONO che con grande mio dispiacere (sto mentendo spudoratamente) si è lasciato con la sua fantomatica fidanzata, a giorni alterni mi mandava una foto del suo pisello per augurarmi una buona giornata. Potrei farci un book o un’ enciclopedia con tutte le foto che mi ha mandato TONTO che monitorava dal balcone le mie piante, è stato un po’ più vario regalandomi qualche scatto anche del suo culetto e telefonate fiume come quando ci si ritrova la sera sui balconi FIGO che è sempre stato il più romantico, mi ha mandato certi video che farebbero faville sui siti porno La ciliegina sulla torta però devo ammetterlo è stata una foto dei tre nudi a piselli duri con la scritta “ci manchi, speriamo di rivederti presto” E’ stato quindi con una sorta di emozione in corpo che finalmente sono riuscito a tornare a casa I tre cretini mi aspettavano sul pianerottolo completamente nudi con addosso solo ...
... una mascherina, inutile girarci attorno mi sono saltati addosso. E mentre FIGO spalancava la porta gli altri due già mi avevano praticamente spogliato nudo. Mentre TONTO con la sua bocca calda succhiava il mio pisello ingoiandoselo tutto, BONO già mi leccava il buco strizzandomi ed allargandomi il culo e FIGO mi regalava un bacio memorabile. Siamo arrivati giusto al divano e FIGO in un attimo mi aveva già infilato il cazzo in culo; tutto fino in fondo fermandosi per sussurrarmi un “oh, finalmente a casa” prima di cominciare a scoparmi prima lentamente e poi con certi colpi che il povero TONTO sempre attaccato sotto dovette interrompere il suo pompino per gridargli qualcosa tipo “Ueee fenomeno, dove vuoi arrivare? Guarda che non ho intenzione di farmi rompere l’osso del collo” Ma FIGO che non aveva mica intenzione di fermarsi se ne uscì con un “zitto e succhia che lo aspettavi da mesi, non fare la fighetta” Serafico BONO, arrampicato sul divano, che me lo aveva infilato in bocca, se ne uscì con “ragazzi fate i bravi, non litigate che ce n’è per tutti, altrimenti vi butto fuori casa e me lo tengo tutto per me” “Veramente sarebbe casa mia” riuscii a dire prima che me lo rinfilasse tutto in gola. Che altro dire? Avevo talmente tanta voglia che succhiare quel fantastico cazzo duro come il ferro e caldo e gustoso sembrava essere l’unica ragione di vita. Infilarmelo tutto in gola e riuscire anche a leccare le palle è sempre un servizio gradito e BONO infatti ...