-
Vita di coppia 15
Data: 03/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... qualsiasi culo sarebbe felice di farsi scopare dal mio cazzo”, mi ricorda “e sono felice che il primo a beneficiarne sia tu” “Ti ringrazio ma ti avverto, sono una puttana incallita” “Meglio”, fa Pietro Mi siedo sulle sue gambe e mi avvicino il pene al mio buchetto. Non e’ stato lubrificato e quindi mi do due sputate copiose sulla mano, le spalmo sulla mia rosellina e poi prendo il membro di Pietro e lo indirizzo verso la mia apertura. Non appena poggia la cappella, questa viene risucchiata nel mio intestino e anche l’asta trova posto al suo interno. Il ragazzetto sorride eccitato ed io, poggiando le mani sul suo torace, comincio a cavalcarlo. Le sue mani si posizionano sulle mie chiappe e le sento mentre me le muovono ritmicamente. Mi masturbo mentre un cazzo ancora acerbo e’ dentro di me. E’ acerbo perché non e’ ancora adulto ma vi assicuro che sa lavorarmi bene l’intestino. Faccio su e giù freneticamente tanto da far gridare Pietro dalla paura che il suo cazzo possa staccarmi e rimanere in un anfratto piuttosto buio. Le sue palle vengono schiacciate dalle mie natiche e sicuramente gli procurano la stessa sofferenza che provano quando ci danmo un calcio nelle parti basse. Mi sego furiosamente e poi sborro. Uno schizzo più lungo degli altri, finisce in faccia a Pietro, più precisamente sulla sua guancia sinistra mentre gli altri si riversano sul petto. Lui continua ancora a scoparmi anche se sono io a saltellare sulla sua minchia ma poi me la toglie dal culo ...
... strattonandomi, io mi faccio un po’ più indietro e lui espelle il suo nettare sopra il mio pube. E’ una gioia prenderlo con le dita e ficcarmele in bocca per assaporarle perché e’ una sostanza fuoriuscita dalla sua uretra per la prima volta grazie ad una scopata e non ad una sega in solitaria. Ansimiamo tutti e due stanchi e poi ci baciamo appassionatamente. Per fortuna riesco ad uscire dalla sua casa prima che arrivi la sua famiglia sebbene abbia dovuto percorrere gli stessi segreti labirinti che mi permettevano di uscire da quella casa dopo essere stato scopato dal nonno per non farmi scoprire dalla mia famiglia, molto tempo prima di venire a conoscenza di tutto quanto. “Com’e’ andata con Pietro?”, mi domanda Mario “E’ stato dolcissimo” “E lui?” “Che vuoi dire?” “Tu sei più grande, tu dovevi essere dolce”, mi fa “Sono stato come il miele quando l’ho scopato ma non quando me lo sono fatto mettere nel culo” “Ti sei fatto scopare da minorenne?” “Mario non lo dire con questo tono. Non e’ stata violenza sessuale. Lui era consenziente e anche se minorenne, non e’ successo niente di grave”, preciso “quanto mancherà per compiere 18anni? Pochissimo. Allora al nonno che aveva più di quarant’anni rispetto a me che cosa dovevano fargli? Bruciarlo sul rogo come nel Medioevo?”, continuo “e poi sono sicuro che se lo conoscerai, anche tu non aspetterai la sua maggiore età per scopartelo” Lo so, sto diventando un approfittatore di ragazzini oppure e’ stato Pietro ad ...