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Più si è meglio è
Data: 14/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: TonyDRP90, Fonte: Annunci69
Continuiamo con la pubblicazione delle mie vecchie avventure (ormai è quasi giunta l’ora di quelle nuove!!); stasera uno degli episodi più “recenti” tra quelli raccontati fin’ora. Novembre 2019. Era un venerdì come tanti, abbastanza freddo se proprio devo essere preciso. Rientrai da lavoro intorno alle 19 come mia abitudine, mi misi in tenuta più comoda, accesi il pc e mi misi sul letto per rilassarmi un po’ in attesa della cena. Tra le varie notifiche riconobbi quella di Pasquale, un signore che incontrai qualche tempo prima. Ci vedemmo a casa sua, in zona Capodimonte. Era un tipo gentile ed educato; molto più grande di me dato che all’epoca io avevo 28 anni e lui 56. Era brizzolato e dal fisico molto tonico, cosa dovuta probabilmente al suo lavoro, fa il muratore. “Ciao Antonio come stai? Stasera vado a cena con un amico e poi credo che andremo da me per vedere un film, ti unisci a noi?” La proposta era completamente inaspettata. Ero un po’ stanco ma la cosa poteva rivelarsi interessante quindi risposi: “ Ciao Pasquale, è un piacere sentirti! Per cena ormai è tardi ma se vi va potremmo vederci dopo?” “Allora vediamoci per le 22,30 da me, che ne dici?” Rispose immediatamente Pasquale. Io accettai e ci salutammo. Dato l’orario ebbi tutto il tempo di riposare e prepararmi prima di uscire. Casa di Pasquale non è lontana dalla mia quindi ci misi poco ad arrivare. Bussai e salii al primo piano. Mi aprì Pasquale e sorridendo mi abbracciò, ...
... facendomi poi strada in casa. Arrivato in salotto conobbi Mario, che subito si alzò dal divano e mi venne in contro per presentarsi. Un signore simpatico e distinto, calvo, dal fisico asciutto. L’atmosfera in casa era molto rilassata. Pasquale mi portò da bere per poi andare in bagno. Ne approfittai per sedermi sul divano e scambiare 2 chiacchiere con Mario. La mia prima impressione fu confermata. Era una persona davvero simpatica e che sapeva come mettere a proprio agio. Mentre eravamo li che parlavamo del più e del meno Pasquale tornò in salotto e mi chiamò chiedendomi di seguirlo. -Vai tranquillo…- Disse Mario assecondando l’amico. Mi alzai e seguii Pasquale che mi fece strada verso quella che ricordavo essere la camera da letto. Una volta li fu molto deciso nei modi, anche se sempre gentile. -In ginocchio!- Mi disse con voce calma ma autoritaria. Senza proferir parola ubbidii … Pasquale si calò i pantaloni mettendo in evidenza la sua dotazione ancora intrappolata dalle mutande. Non mi feci attendere e mi avvicinai iniziando a baciare il suo cazzo ancora coperto. Appena sentii che iniziava a indurirsi lo liberai e me lo ritrovai praticamente in faccia. Non era ancora al massimo del vigore ma a me così piace… deve indurirsi dentro la mia bocca… Posai le labbra attorno al suo cazzo e iniziai a succhiare delicatamente riuscendo a metterlo tutto in bocca subito. Più succhiavo più si induriva… Iniziai allora ad aumentare il ...