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Inculata ripresa su whatsapp
Data: 15/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aless, Fonte: RaccontiMilu
“Tho chi si rivede!!”.. penso tra me e me mentre sistemo il mio scooterino e vedo la moto di Bizio nel parcheggio del lido di Santa Marinella. Entro al lido, guardandomi attorno, ma non lo trovo.. controllo un poco meglio perché son sicuro che la moto è la sua, quindi deve essere nei paraggi.. eccolo, sembra lui, stranamente da solo, steso sull’asciugamano a prendere il sole.. o almeno, dovrebbe essere lui.. Più mi avvicino e più sono sicuro che è lui.. “Bizioooo.. che ci fai qua.. cavolo è da un mese che non ti fai vedere!!..dov’è la Silvia?”… Lui apre gli occhi portandosi una mano sulla fronte a protezione dal sole, e con un gran sorriso mi saluta: “Alessss.. speravo proprio d’incontrarti.. Silvia è fuori per il fine settimana con i genitori.. stenditi qui!”.. Al solo sentire la frase “speravo proprio d’incontrarti”.. un brivido m’aveva attraversato tutto il corpo.. “certo che mi stendo qui con te, devi raccontarmi tutto quello che hai fatto questo mese”. Mentre lui raccontava, io disteso su un fianco e la testa sollevata appoggiata ad una mano, lo guardavo.. guardavo il suo corpo.. le sue braccia muscolose, le sue spalle larghe e quadrate, il suo torace ben definito, la tartaruga del suo ventre e più sotto.. non riesco mai a rimanere indifferente davanti alla sporgenza che si scorge lì, soprattutto ora, che lo ricopre solo un costumino attillato. Lui parla, ma io sono distratto ad ammirarlo.. mi ripiglio solo quando mi chiede di mettergli la crema solare.. ...
... Mentre le mie mani si muovono sul suo corpo tonico, ci guardiamo negli occhi, ci vuol poco a capire i pensieri che ci passano per la testa.. A dire la verità, io lo capisco anche dai suoi movimenti.. prima di mettersi le mani dietro la testa, si sistema l’ingombro che diventava sempre più “evidente”. “Aless.. che mani.. hai un tocco che non puoi capire.. scendi..”.. “ma dove scendo?!”, rispondo io, “sono quasi sul costume!”.. “scendi.. dai ancora”.. io mi guardo attorno, c’era tanta gente e mi sentivo gli occhi di tutti addosso.. smetto immediatamente e sprofondo disteso a pancia in giù nel mio asciugamano. Anche lui si gira a pancia in giù, il costume non riusciva più a contenerlo.. Mi fa: “dai andiamo in acqua e raggiungiamo gli scogli, ho voglia che me lo prendi in bocca!”.. Gli rispondo fintamente scandalizzato: “Biziooo, sei un porco!.. ma non te li fa i pompini la Silvia?”.. “Per carità!.. non ci mette grazia.. sta lì vergognosa con gli occhi chiusi, una sofferenza, sembra che soffochi!”.. Osservo: “Be sì.. è importante guardare il viso.. così capisci mentre lo fai.. cosa dà più piacere”. Bizio insiste, “o si.. e tu lo capisci benissimo, dai andiamo” .. “ma sei matto ?! è pieno di gente, ma vuoi finire sui giornali?”.. e ancora: “allora in bagno o in cabina!”.. “ma che schifo non ci metto piede lì”.. “Dai Aless.. lo so che non vedi l’ora di prenderlo, me lo stai consumando con gli occhi!”.. “sei un porco!”.. ma era vero, non avevo smesso di guardarlo nemmeno ...