1. Vacanza in thailandia 2


    Data: 27/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69

    Un altro sole
    
    CAPITOLO 2
    
    Quando apro gli occhi mi ritrovo supino sul letto. Un altro sole diverso da quello italiano, illumina il mio volto. Veramente e' sempre lo stesso ma e' chiaro che mi stavo riferendo al fatto che mi sta illuminando trovandomi dall'altro capo della Terra. Sono a torso nudo ed indosso solamente un paio di boxer neri. Ho il cazzo che mi scoppia e la cappella riesce ad alzare l'elastico. Spingo la mia minchia verso il basso all'interno del mio intimo e poi mi giro verso Mario. Dorme a pancia in giù con le gambe aperte. Quella destra e' distesa sul materasso mentre quella sinistra e' piegata così bene che il suo boxer blu diventa quasi un'opera di body painting per quanto sia attaccato alla pelle. Allungo le mani per accarezzargli leggermente le chiappe ma non voglio svegliarlo o forse si perché il mio cazzo eretto gradirebbe almeno di trovarsi nella sua bocca. La mia mano si fa sempre più audace e quando strizzo una natica, lui si sveglia. Mi sorride con i suoi denti bianchissimi e si gira supino. Ci auguriamo una buona giornata e poi mi inginocchio sul letto aggiustandomi la nerchia che non ha nessuna intenzione di ammosciarsi. Mario mi guarda e mi sorride. Si alza, credo che non voglia assecondare le mie fantasie e poi mi getta sul letto dalla parte opposta rispetto a come dormiamo di solito. Abbassato l'elastico del mio boxer, impugna il cazzo e se lo mette in gola. Inutile dirvi e raccontarvi nei miei dettagli cosa succederà d'ora in avanti, ...
    ... dovreste immaginarlo. La bocca di Mario si riempie del mio seme e la mia del suo. Abbiamo fatto colazione come succede anche in Italia ma trascorrere tutta la mattinata con la sola sborra del tuo compagno nello stomaco non e' soddisfacente dato che prestò verrà assimilata dal corpo. Dopo aver fatto colazione, quella normale, io decido di andare in palestra mentre Mario va in piscina. Appena entro mi guardo intorno e vedo un ragazzo dai capelli biondi e gli occhi verdi allenarsi al tapis roulant. Indossa solamente un pantaloncino nero e mette in mostra i suoi addominali che sembrano disegnati apposta da un architetto. Mi posiziono davanti a lui ed inizio ad usare il mio attrezzo ginnico. Per impedire che mi veda mentre lo osservo con malizia, indosso gli occhiali da sole ammirando le goccioline di sudore scendere lungo i pettorali e addentrarsi tra gli addominali a mattonella cercando una via d'uscita come se fossero imbottigliate nel traffico.
    
    "Sai, in palestra c'era un ragazzo niente male"
    
    "Giulio, smettila"
    
    "Che c'e'?", chiedo facendo finta di niente
    
    "C'eravamo promessi di non vedere altre persone. Che avremmo goduto solamente dei nostri corpi", mi spiega Mario mentre stiamo pranzando nel ristorante dell'hotel
    
    "Ma infatti non mi sono fatto avanti. Avrei potuto farlo benissimo ma lui non mi ha degnato neanche di uno sguardo e anche se l'avesse fatto, gli avrei detto di no perché io amo solo te", faccio per baciare Mario ma lui si tira indietro ma non perché ce ...
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