1. L’istruttore open mind - epilogo


    Data: 12/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: sandrino888, Fonte: Annunci69

    ... torniamo in accappatoio nello spogliatoio, prendo il cell dal borsone guardo l'ora erano le 22.45, caspita non avevo mai fatto così tardi in palestra.
    
    Sono seduto sulla panca, lui è in piedi, che muoveva l'accappatoio per asciugare tutto il corpo, poi lo lascia aperto mentre recupera mutande e calzini puliti dal borsone. Io che ormai rotto il ghiaccio non resisto a provocarlo, e oltretutto colpa sua ha lasciato l'accappatoio aperto, glielo tocco di nuovo e lo sbatacchio tipo cordicella di campana e subito scatta la sua erezione.
    
    "ma non ti si può nemmeno guardare che subito parti" gli dico, mentre, disgraziato io, continuavo a spingerlo.
    
    "ma se ti stai fermo con quelle mani, altro che guardare, molla l'osso!!" e mi da un colpo sul dorso della mano a mo' di Karate con la sua.
    
    Prendo uno dei calzini che aveva poggiato sulla panca glielo infilo sul pisello per farlo ridere.
    
    "metti questo a che ti servono le mutande, basta che è coperto lui"
    
    "Quindi ti piacciono proprio i giochi con i piedi'" mi chiede
    
    "bhe si altrimenti in sauna non avrei ricambiato"
    
    "si si ma facevi lo schizzinoso"
    
    "no in realtà me la stavo a tirà poco poco" gne gne gli faccio quando noto la sua espressione contrariata ma divertita.
    
    "si mi piace anche l'erotismo con i piedi, purché siano puliti e lavati, niente cose strane da piedi non lavati da più giorni che puzzano di formaggio"
    
    "aarh che schifo Ale, mo vomito"
    
    "che vuoi da me, c'è chi preferisce un piede odoroso, io no ...
    ... grazie! Non dico che deve sapere di sapone, ma se ti sei lavato, e di solito sei pulito, quando togli le scarpe hanno il tuo odore personale ma non puzzano"
    
    "bhe che i miei son puliti ormai lo sai! Ricordiamocelo la prossima volta" e mi accenna il suo sorriso malizioso.
    
    Tolgo il calzino da quel pisello ancora duro e gli dico
    
    “metti le mutande va! Altrimenti me lo prendo di nuovo”
    
    Ci guardiamo maliziosi, nel togliere il calzino aveva girato il bacino verso il mio viso, non resisto quella cappella rosa delicato e pulita doveva essere mia. Lo tiro a me inizio nuovamente a succhiarlo, stavolta voglio fare tutto io, voglio sentirlo godere per bene, voglio farlo scoppiare di piacere.
    
    Lui è più eccitato di prima, sono comodo e riesco a muovere la bocca e la lingua come voglio io. Lo faccio sbattere sul palato e sul frenulo in basso, roteando la lingua intorno alla cappella. Vedo che esita, ma sono io a prenderli le mani e metterle sulla mia testa. Nonostante sia in fase di estremo piacere non perde controllo e il suo lato da gentiluomo.
    
    Mi fermo e lo invito scoparmi la bocca per dargli anche questo piacere stava godendo tantissimo eravamo di nuovo sudati e gli tremavano le gambe, con la lingua gli creavo resistenza sulla cappella e questo gli faceva emettere dei versi di estremo piacere.
    
    Mi chiedeva di continuare e con le labbra, stringevo quando cercava di uscire per fargli l’effetto ventosa.
    
    Alzo la mano e gli metto le dita in bocca una volta che le ha ben ...