1. La sveltina n.5 - festa di compleanno – racconto breve


    Data: 18/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... posizione gli consentisse di appoggiare perfettamente i piedi a terra e di muoversi agevolmente sulle ginocchia.
    
    Il cazzo del suo amante iniziò a scorrere velocemente e continuò fin quando un trattenuto grugnito non segnalò a tutti che il primo traguardo era stato raggiunto.
    
    “Sei pronto?” chiese Giulio al ragazzo vicino a lui.
    
    “Si, pronto.”
    
    “Hai messo il cappuccio?” miagolò Michele.
    
    “Si!”
    
    Con dei movimenti goffi passò prima una gamba e poi l’altra attorno a quelle di Maurizio che nel frattempo aveva assunto la stessa posizione sdraiata di Giulio e, aiutandosi con la mano perché il suo pene non era proprio dritto, se lo sistemò sul buchino abbassandoci sopra e riprendendo quel deciso movimento che aveva interrotto.
    
    Improvvisamente si arrestò vedendo che alcuni spettatori si erano spostai nella fila davanti alla loro ed invece di guardare il film erano intenti a godersi lo spettacolo… dal vivo.
    
    “Tranquillo. Vai avanti. E’ normale che facciano così. E poi siamo giovani. Pensa che voglia che gli stiamo facendo venire a questi.” gli bisbigliò in un orecchio Giulio che si era già richiuso i pantaloni dopo essersi pulito con un fazzolettino.
    
    Tranquillizzato continuò a muoversi facendo raggiungere l’orgasmo anche al nuovo amico. Con la stessa disinvoltura passò al terzo che, a differenza degli altri due, mentre lui si stava autoimpalando, gli afferrò il pisello e iniziò a masturbarlo con decisione. Continuò e continuò, adeguandosi al ritmo della ...
    ... scopata e lo fece così bene che poco dopo partì una serie di schizzi che raggiunse lo schienale della poltrona.
    
    Uno dei vecchietti seduti raccolse avidamente con la mano quelle gocce portandosele alla bocca proprio mentre anche il terzo orgasmo si consumò nella sala.
    
    Michele, ormai quasi con disinvoltura si fece sul quarto ragazzo e ricominciò da capo, stanco ma con la gioia alle stelle sia per il piacere anale che stava provando così a lungo sia per quanto aveva provato poco prima ed anche per quanto lo aveva eccitato il gesto di quello sconosciuto spettatore.
    
    Nel frattempo una mano… vagante, proveniente dalla fila davanti a loro aveva iniziato ad accarezzargli le glabre cosce e, dopo aver aperto la cerniera della tuta si dava da fare nel titillargli i capezzoli duri e sporgenti, aggiungendo ancora più godimento di quanto non ne stesse già provando.
    
    Alla fine anche il terzo sacchettino si riempì e il festeggiato, terminato di giocare con il suo regalo di compleanno, quasi completamente nudo se ne ritornò al suo posto e si rivestì giusto in tempo per farsi trovare a posto per quel minutino in cui si accesero le luci.
    
    Soddisfatti i quattro uscirono dalla sala.
    
    “Sabato i miei non ci sono e ho casa libera dal tardo pomeriggio almeno fino a mezzanotte. Vi va di venire tutti da me e magari… giochiamo un po’?”
    
    Giulio guardò Michele che gli sorrise con uno sguardo complice sussurrandogli: “certo che mi va, ma me lo vuoi proprio far sfondare il buchino...” 
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