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Aspettando te 25
Data: 10/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... di raffreddare la bevanda per poi berla a piccoli sorsi per non ustionarsi la lingua. "Credevo che volessi uscire insieme agli altri", gli dico interrompendo un silenzio che andava avanti da parecchio "Dovevo ma non mi ha svegliato nessuno. Avevo anche messo la sveglia ma quella stronza deve averla disattivata mentre dormivo" "Meglio così no?", chiedo a Mario che mi guarda pensando che io sia contento di stare con lui "voglio dire che almeno hai dormito un altro po' e stasera potrai stare sveglio ancora più a lungo dopo la mezzanotte", continuo cercando di accampare una scusa anche un po' banale "E tu perché non sei andato?" "Perchè non ne avevo voglia. Non pensare che io sapessi che tu stessi ancora dormendo e non sono voluto uscire perché speravo di restare da solo con te, eh", gli rispondo mentre lui scuote la testa sorridendo "che c'e'? Non mi credi?", proseguo impaurito temendo che possa capire che invece stare con lui mi sta piacendo "Credo che l'abbiano fatto a posta. Oggi a pranzo hai detto che non saresti uscito e non mi hanno svegliato perché erano sicuri che non saresti andato con loro" "Già, potrebbero aver fatto tutto ciò" "Ma tu eri d'accordo con loro? Volevi restare da solo con me?", mi domanda "Certo che no", gli rispondo vedendolo annuire facendomi comprendere di aver ricevuto il messaggio anche se non era quello che si aspettava "Vuoi della cioccolata?", mi chiede ed io acconsento Quando Mario poggia la sua tazza e si ...
... alza, posso ammirargli il culetto fasciato dallo jeans. Tutte le altre volte che c'eravamo incontrari prima d'ora, a parte il battito un po' accelerato, nessun'altra parte del mio corpo aveva reagito trovandoselo difronte mentre adesso anche il mio cazzo sembra essersi risvegliato di colpo cominciando a ingrossarsi mentre seguo con gli occhi il panettone che il mio ex nasconde nella parte posteriore dei pantaloni. E' la prima volta che mi eccito guardandolo da quando non stiamo più insieme. Prima che lui possa tornare verso di me, per non fargli capire di averlo fissato perché lo desidero, mi giro. Ma forse non avrei dovuto farlo, sono più che sicuro di non sbagliarmi pensando che anche Mario sarebbe interessato a comprendere se tra noi oggi possa rinascere l'amore. Mi porge la tazza e ci tocchiamo le dita. Siamo imbarazzati come due adolescenti mentre lui si prende la sua e beviamo sempre nello stesso momento in cui l'altro beve. Lui, ovviamente, la finisce prima e va a sistemare il recipiente nel lavabo ed io, anche scottandomi tutto il palato, la finisco in modo da poter avvicinarmi alla cucina insieme a lui ritrovandoci faccia a faccia quando Mario si gira all'improvviso cercando di ritornare nel salotto. "Giulio che cosa stai facendo?" "Niente, sono venuto a poggiare la tazza perché ho finito di bere la cioccolata" "Mi lasci passare?", mi chiede perché io, intenzionato a sedurlo, cerco volontariamente di ostruirgli il passaggio da tutti le parti da dove potrebbe ...